DJI Avata 360 si aggiorna: arrivano i waypoint, nuove funzioni FocusTrack e supporto RC Pro 2
Il DJI Avata 360 diventa più versatile grazie a un nuovo aggiornamento firmware che introduce importanti novità per la pianificazione dei voli e la realizzazione di riprese aeree. Rilasciato il 20 ottobre 2026, il software amplia le possibilità del drone FPV a 360 gradi con l’arrivo delle missioni con waypoint, nuove opzioni per FocusTrack e la compatibilità con il radiocomando DJI RC Pro 2.
Si tratta di un aggiornamento interessante per chi utilizza i droni per realizzare video professionali, contenuti immersivi e riprese dinamiche. La possibilità di programmare un percorso e ripeterlo con maggiore precisione può infatti semplificare le operazioni di ripresa, riducendo la necessità di controllare manualmente ogni movimento durante il volo.
Il firmware introduce anche miglioramenti alla funzione Vision Assist e corregge alcuni problemi software. Ecco quali sono le novità principali, come funzionano e quali aspetti è opportuno verificare prima di tornare in volo.
DJI Avata 360, il nuovo firmware introduce il volo con waypoint
La novità più importante riguarda l’introduzione del Waypoint Flight, una modalità che permette di pianificare un percorso di volo attraverso punti prestabiliti. Invece di pilotare manualmente il drone lungo tutto il tragitto, l’operatore può definire una sequenza di posizioni da raggiungere e lasciare che il sistema gestisca il movimento previsto.
La funzione è particolarmente utile quando si desidera realizzare riprese con traiettorie regolari, passaggi ripetuti e movimenti cinematografici difficili da riprodurre manualmente con la stessa precisione. Per esempio, un videomaker può pianificare un percorso attorno a un edificio, un paesaggio o un punto di interesse, ottenendo una sequenza più uniforme da utilizzare durante il montaggio.
Le missioni possono essere impostate attraverso la mappa nell’app DJI Fly, con la possibilità di definire i punti del percorso e organizzare il movimento del velivolo. Il sistema consente di visualizzare informazioni utili sulla missione, come la distanza e l’avanzamento, facilitando la pianificazione delle riprese.
È importante precisare che il volo con waypoint sul DJI Avata 360 è disponibile in modalità di ripresa a 360 gradi. Non è quindi una funzione da considerare automaticamente utilizzabile anche quando il drone opera nella modalità con singolo obiettivo.
Riprese a 360 gradi più creative e ripetibili
L’introduzione dei waypoint assume un significato particolare su un drone progettato per registrare immagini a 360 gradi. Questo tipo di ripresa permette infatti di acquisire una scena molto ampia e scegliere successivamente, in fase di montaggio, quale porzione dell’immagine mostrare allo spettatore.
La combinazione tra volo pianificato e video immersivo offre nuove opportunità per la produzione di contenuti destinati ai social network, ai video promozionali, al turismo e alla documentazione di ambienti complessi. Un percorso ripetibile può aiutare a mantenere più coerente la traiettoria tra diverse registrazioni, una caratteristica utile quando si devono confrontare immagini realizzate in momenti differenti.
La possibilità di selezionare successivamente l’inquadratura riduce inoltre la necessità di orientare continuamente la visuale durante la registrazione. Il pilota può concentrarsi maggiormente sulla sicurezza del volo e sulla corretta esecuzione del percorso, mentre la scelta della prospettiva finale viene gestita in post-produzione.
Questo approccio non elimina la necessità di pianificare attentamente la missione. Ostacoli, alberi, edifici, condizioni meteorologiche e presenza di altre persone devono essere valutati prima del decollo. L’automazione del percorso non sostituisce la responsabilità del pilota.
FocusTrack si arricchisce con la funzione zoom
Tra le altre novità del firmware figura l’introduzione dello zoom durante l’utilizzo di FocusTrack, il sistema di funzioni intelligenti DJI dedicato al riconoscimento e al tracciamento dei soggetti compatibili.
La nuova possibilità offre maggiore flessibilità nella gestione delle riprese, permettendo di intervenire sull’ingrandimento dell’immagine mentre si utilizza il sistema di tracciamento. È un’opzione che può risultare utile quando si desidera mettere in evidenza un soggetto senza rinunciare alle funzionalità automatiche di supporto alla ripresa.
Per chi realizza video dinamici, il tracciamento intelligente può contribuire a semplificare alcune operazioni, soprattutto quando il soggetto si muove all’interno della scena. L’aggiunta dello zoom amplia le possibilità creative, anche se i risultati dipendono dalle condizioni di ripresa, dalla distanza e dal comportamento del soggetto.
DJI non ha indicato nelle note di rilascio un valore specifico di ingrandimento per questa funzione. È quindi preferibile non attribuire allo zoom prestazioni o limiti numerici che non siano stati confermati ufficialmente.
DJI Avata 360 compatibile con il radiocomando RC Pro 2
Il nuovo aggiornamento introduce anche il supporto al DJI RC Pro 2, un radiocomando dotato di display integrato destinato agli utenti che cercano una soluzione avanzata per gestire i propri droni compatibili.
Questa novità amplia le possibilità di configurazione dell’ecosistema DJI. Chi possiede già un RC Pro 2 può utilizzarlo anche con Avata 360, a condizione di installare il firmware necessario su entrambi i dispositivi e rispettare le indicazioni di compatibilità previste dal produttore.
Il vantaggio pratico è soprattutto organizzativo: poter utilizzare un radiocomando già presente nella propria dotazione può ridurre la necessità di trasportare dispositivi differenti durante una sessione di ripresa. Per videomaker e professionisti che impiegano più modelli DJI, la compatibilità aggiuntiva può rendere più semplice preparare l’attrezzatura.
Per attivare correttamente questa possibilità non basta aggiornare il drone. Anche il radiocomando deve utilizzare la versione software compatibile, mentre app e altri componenti collegati devono essere verificati secondo le istruzioni ufficiali.
Vision Assist migliora con il cambio automatico della visualizzazione
Il firmware introduce un’ulteriore modifica a Vision Assist, la funzione che offre una visualizzazione ausiliaria dell’ambiente durante il pilotaggio. Con il nuovo aggiornamento, l’orientamento della visualizzazione può adattarsi automaticamente alla direzione del movimento del drone.
Il sistema è pensato per rendere più immediata la lettura delle informazioni visive durante le manovre. Invece di intervenire manualmente per cambiare la visualizzazione ausiliaria, il pilota può beneficiare di un adattamento automatico quando il velivolo si sposta in avanti, indietro, lateralmente o in direzione verticale.
Si tratta di un miglioramento dell’interfaccia che può risultare utile durante le riprese dinamiche, quando è importante mantenere l’attenzione sul volo e limitare le regolazioni manuali. La funzione non sostituisce comunque il controllo diretto dell’ambiente e non deve essere considerata un sistema anticollisione autonomo.
Firmware DJI Avata 360: quale versione installare e cosa controllare
L’aggiornamento principale porta il DJI Avata 360 alla versione firmware v01.00.0800. Per utilizzare il radiocomando RC Pro 2 è indicata anche la versione v01.00.0900 del firmware del controller.
La distribuzione comprende aggiornamenti per altri componenti compatibili dell’ecosistema, tra cui radiocomandi, visori, DJI Fly e DJI Studio. Le versioni necessarie possono variare in base alla configurazione utilizzata: prima dell’installazione è quindi consigliabile consultare le note di rilascio ufficiali DJI.
Al termine dell’aggiornamento, DJI raccomanda di riavviare il drone, il radiocomando e gli eventuali visori utilizzati. È inoltre importante controllare i parametri di volo, perché l’aggiornamento potrebbe ripristinare alcune impostazioni, tra cui l’altitudine del Return to Home (RTH) e la distanza massima di volo.
Prima di effettuare una missione con waypoint, è opportuno verificare nuovamente questi valori, controllare la batteria e scegliere un’area adatta per il primo test. Anche durante un percorso automatizzato, il pilota deve mantenere il controllo operativo del drone e rispettare le regole applicabili al volo.
DJI Avata 360, un aggiornamento che amplia le possibilità del drone
Il nuovo firmware del DJI Avata 360 non si limita a correggere problemi software, ma introduce strumenti che possono cambiare concretamente il modo di pianificare e realizzare le riprese. I waypoint permettono di organizzare traiettorie ripetibili, FocusTrack guadagna una funzione zoom e il supporto a RC Pro 2 amplia le opzioni di controllo disponibili.
Le novità sono particolarmente interessanti per i creatori di contenuti e per chi cerca un drone FPV capace di combinare movimento dinamico e riprese a 360 gradi. La possibilità di programmare una traiettoria e scegliere successivamente l’inquadratura offre nuove opportunità creative, senza eliminare l’importanza di una pianificazione accurata.
Per chi possiede DJI Avata 360, il consiglio è verificare la disponibilità del firmware, aggiornare i dispositivi compatibili e provare le nuove funzioni in un ambiente sicuro. Le note ufficiali e le indicazioni del produttore restano il riferimento da consultare per conoscere tutte le compatibilità e utilizzare correttamente le nuove funzionalità.

