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Dronet fa volare i droni in città tramite un algoritmo Esteri News 

Dronet fa volare i droni in città tramite un algoritmo

Dronet fa volare i droni in città attraverso l’utilizzo di particolari ed innovativi algoritmi sviluppati dalla collaborazione fra il centro nazionale di ricerca NCCR Robotics e l’Università di Zurigo.

Il progetto, come avete già intuito si chiama Dronet, e sarà in grado nel prossimo futuro di migliorare l’utilizzo dei droni autonomi in città anche in presenza di intenso traffico veicolare.

L’algoritmo Dronet sarà in grado di riconoscere, con una elevata precisione, la presenza di ostacoli improvvisi anche se in movimento. Dunque un sistema in grado di comprendere e riconoscere non solo elementi statici ma anche e soprattutto elementi dinamici che si possono interporre sul tragitto del drone. Questa l’importante ed innovativa peculiarità di Dronet. Per approfondimenti sulla tecnologia che riguarda la sensoristica anticollisione, leggete anche: “Droni magazzinieri con lettori RFID”.

Altra importante caratteristica, è che per fare quello descritto poco sopra non sono necessari particolari sensori bensì delle “semplici” videocamere a bordo del drone in grado di dialogare incessantemente con l’algoritmo, che a sua volta tramuterà i risultati in azioni che verranno trasmesse alla flight controller del drone. Inoltre non viene utilizzato il Gps, il sistema è totalmente autonomo senza dipendere dalla presenza, assenza o qualità del segnale satellitare, così da poter essere utilizzato anche in ambienti chiusi.

Dronet è in grado anche di apprendere, far crescere le proprie “percezioni”, dunque la precisione nel riconoscere ostacoli (fissi o dinamici) a seconda dell’ambiente in cui opera.

Sembra fantascienza, ma in realtà non è così! Dronet è ancora in fase sperimentale con alle spalle però diversi esperimenti svolti in centro urbano. Tanti dati sono stati raccolti dall’osservazione di auto e biciclette in città, l’algoritmo ha dimostrato di avere numerose potenzialità nell’evitare ostacoli, migliorando così anche la sicurezza delle città.

Di seguito un breve video, nel quale è possibile vedere l’applicazione di Dronet tramite l’utilizzo di un piccolo quadricottero Parrot Bebop2.

Per approfondimenti (in lingua inglese) accedete al portale dell’Università di Zurigo cliccando qui.

 

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