Droni con riconoscimento faccialeEsteri News 

Droni con riconoscimento facciale

Tempo di lettura: 2 minuti

I primi sistemi per droni con riconoscimento facciale sono stati brevettati da un’azienda israeliana che opera nel settore della vigilanza. La startup AnyVision con sede a Tel Aviv da tempo progetta telecamere che posso di fatto permettere l’uso del riconoscimento facciale quale “chiave” per aprire una porta, per esempio, o attraversare un corsello.

AnyVision ha presentato in America la domanda di brevetto descrivendo la particolare tecnologia in grado di aiutare un drone a trovare le migliori angolazioni per ottenere uno scatto che permetta di restituire un’immagine confrontabile con un database di volti. Qualora l’immagine non abbia un determinato livello di precisione, in automatico il processo di acquisizione dell’immagine ricomincia.

Il brevetto relativo al sistema applicato ai droni vuole andare ad eliminare alcune problematiche quali la determinazione dell’angolazione con cui il volto può essere catturato e la possibilità di ottenere un’immagine di buona qualità mentre il soggetto è in movimento. Alcuni movimenti attivisti hanno richiesto di proibire l’uso di queste tecnologie di riconoscimento facciale in quanto spesso non precisissime quando si tratta di riprendere volti di carnagione scura.

Già alcune agenzie militari statunitensi hanno cercato di rimediare a queste problematiche ma può darsi che il risultato sarà ottenuto in meno tempo da aziende private.

I droni con riconoscimento facciale potrebbero essere applicati in più settori oltre a quello ovvio della sicurezza. Si parla per esempio del loro utilizzo anche nel campo delle consegne in quanto in questo modo sarebbe possibile verificare che sia stato raggiunto il destinatario corretto. Amazon pare abbia già brevettato una tecnologia similare da applicare alla sua flotta di droni per consegne.

Per quanto riguarda il settore della sicurezza, la polizia americana non ha ancora un’indicazione precisa del momento in cui sarà possibile iniziare con l’utilizzo di questi droni in quanto va considerato anche il diritto alla privacy. Va anche considerato che attualmente la stessa questione della privacy è da gestire anche per quanto riguarda le tantissime telecamere di sicurezza disposte ormai in ogni luogo. Sicuramente comunque occorrerà trovare la modalità per superare questo ostacolo in modo da poter sfruttare al meglio le potenzialità di questi droni che saprebbero fornire un livello di sicurezza decisamente avanzato.

Per approfondimenti leggete anche: “Il drone display di Samsung controllato dallo sguardo”.

Drone Store

Articoli Correlati