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Droni e conferenza sul trasporto aereo

Droni e conferenza sul trasporto aereo. Si è tenuta venerdì 21 giugno 2019 presso la Luiss Guido Carli la Sixth International Aviation Law Conference, Conferenza internazionale sull’aviazione civile organizzata dallo Studio Pierallini e dalla LUISS School of Law, giunta alla sua sesta edizione, dal titolo Facing the new Challenges in the Aviation Industry – How Regulators and Air Law Experts are Addressing Them.

A fare gli onori di casa l’Avvocato Laura Pierallini docente Luiss e fondatrice dello Studio Pierallini, tra i maggiori esperti, non solo in Italia, di diritto del trasporto aereo.

All’evento, suddiviso in cinque panel, hanno partecipato i più importanti esperti del settore provenienti da oltre 30 nazioni, nonché giuristi di rilievo internazionale e numerosi rappresentanti delle Autorità, delle Università e delle compagnie aeree europee ed internazionali.

Obiettivo del convegno, mirabilmente aperto da Jeffrey Shane, General Counsel della IATA, e da Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’ENAC, è stato quello di raccogliere il parere dei più autorevoli esperti sui temi di attualità relativi al trasporto aereo e di analizzare i profili di maggiore interesse per il suo sviluppo. Per maggiori informazioni leggete anche: “Nuovi droni per il trasporto a decollo verticale” e “Droni per il trasporto di persone a Londra”.

Nel primo e nel secondo panel, i relatori hanno discusso come rendere il settore capace di attrarre investimenti e garantirne uno sviluppo sostenibile e le sfide poste dalla rapida evoluzione del mercato.

Julie Oettinger, Managing Director di Delta Airlines per l’Europa ed il Sud-Est asiatico, ha sottolineato il ruolo strategico delle alleanze tra i vettori, che rappresentano un beneficio per i consumatori e consentono, attraverso le sinergie che ne derivano, l’ottimizzazione dei servizi e dei prezzi offerti. Di particolare interesse l’analisi di Giovanni Fiori, Professore di Corporate Governance e Internal Auditing alla Luiss, che ha illustrato, mediante una ricostruzione storica, il tasso di rendimento degli investimenti nelle compagnie aeree e quali siano state le ragioni che ne hanno frenato lo sviluppo. Importanti riflessioni sono poi state svolte da Pierre Frühling, partner dello studio legale Holman Fenwick William, sull’attualità del requisito di ownership e control per i vettori aerei europei, che costituisce un freno per investimenti provenienti da soggetti extraeuropei.

Nel terzo panel si è fatto il punto della situazione sui droni, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Ivan Bassato, Director Airport Management di Aeroporti di Roma, ha illustrato le misure adottate da Aeroporti di Roma per evitare intrusioni non autorizzate di droni negli spazi aerei a ridosso degli aeroporti. L’Ing. Alessandro Cardi, Vice Direttore di ENAC, ha spiegato in che modo l’Autorità dell’aviazione civile italiana sta adottando le misure più efficaci per consentire l’utilizzo, in sicurezza, dei velivoli a pilotaggio remoto, mentre Cristiano Baldoni, Chief Executive di D-Flight, ha descritto i benefici che porterà il progetto U-Space, mediante un sistema di controllo automatizzato del volo dei droni.

Il quarto panel è stato dedicato a Brexit, con l’autorevole intervento di David Kendrick  della Civil Aviation Autority del Regno Unito, che ha illustrato le misure già adottate per fronteggiare la (non auspicata) “hard Brexit”, ossia il mancato raggiungimento di un accordo con l’Unione Europea. Monteserrat Barriga, General Director della Associazione delle compagnie aeree regionali europee (ERA) ha esposto il punto di vista dei vettori aerei europei in caso di “no deal” tra Regno Unito ed Unione Europea.

Da ultimo, nel quinto panel, moderato dall’Avv. Marco Marchegiani dello Studio Pierallini, eminenti giuristi esperti in passenger claims hanno analizzato le più recenti sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea riguardanti la tutela dei passeggeri e l’interpretazione del Regolamento CE 261/2004. Peter Neenan, dello studio legale Stewarts Law di Londra e Ali Uzun, della Pegasus Airlines hanno infine esaminato le possibili conseguenze relative all’utilizzo delle nuove tecnologie e quale impatto possono avere sulla sicurezza aerea, anche con riferimento ai terribili incidenti che hanno coinvolto di recente i Boeing 737 Max.

Il Prof. Pablo Mendes de Leon, Direttore dell’International Institute of Air and Space Law dell’Università di Leiden ha poi concluso la conferenza offrendo un prezioso spunto di riflessione e di sintesi rispetto ai segnali emersi durante la giornata.

 

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