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Droni e salute delle donne africane

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Droni e salute delle donne africane: un nuovo importante progetto in Botswana per fornire assistenza sanitaria contro le morti materne. Nello specifico il progetto mira appunto a ridurre le morti materne prevedibili fornendo prodotti per la salute delle mamme soprattutto in quelle comunità che sono difficili da raggiungere. Leggete anche “Consegne di medicinali con droni in Uganda”.

Il progetto denominato Drones for Health permetterà quindi di portare farmaci essenziali per la cura ostetrica, sangue, prodotti sanguigni e campioni di laboratorio a quelle donne in difficoltà che spesso si trovano in aree inaccessibili o lontane da centri medici. Il Fondo delle Nazioni Unite (UNFPA), il Ministero della salute e del benessere del Botswana, il Ministero dell’istruzione terziaria, della ricerca, della scienza e della tecnologia e l’Università internazionale della scienza e della tecnologia (BIUST) del Botswana hanno permesso il realizzarsi di questa importante iniziativa.

Drones for Health nasce dal fatto che purtroppo il Botswana ha un tasso di mortalità materna che è quasi il doppio della media dei paesi a reddito medio-alto: 144 ogni 100.000 nati vivi secondo i dati dell’ONU del 2017, o 166 decessi ogni 100.000 nati vivi secondo i dati del governo del 2019. Principalmente queste morti sono causate da emorragie postpartum, complicazioni dopo l’aborto e disturbi ipertensivi durante la gravidanza.

Ovviamente per fornire assistenza ostetrica di emergenza salvavita, le strutture sanitarie devono essere dotate delle forniture e delle competenze necessarie per gestire tali emergenze ma in questo paese vasto e scarsamente popolato spesso è difficile se non impossibile consegnare tali farmaci.

Il dottor Edwin Gorataone Dikoloti, Ministro della salute e del benessere del Botswana ha dichiarato che: “La necessità di investire in opzioni innovative per colmare le lunghe distanze, ridurre i costi di trasporto attuali, superare le sfide delle infrastrutture stradali e migliorare la disponibilità tempestiva di farmaci, beni e forniture ostetriche di emergenza essenziali è quindi urgente” sottolineando poi come sia fondamentale riuscire in generale a migliorare l’assistenza sanitaria del territorio.

Grazie all’utilizzo dei droni si riuscirebbe quindi a raggiugere luoghi remoti e a ridurre i tempi di consegna riuscendo quindi ad intervenire per tempo in situazioni di estrema emergenza allo scopo di salvare vite umane.

I droni utilizzati hanno un’autonomia di quasi 100 km con una batteria e possono trasportare un carico del peso massimo di 2 kg. I villaggi che parteciperanno al progetto hanno contribuito costruendo delle piattaforme di atterraggio in postazioni sanitarie designate.

Un altro esempio di come il connubio droni e salute possa essere fondamentale per salvare vite umane e migliorare le condizioni sanitarie di comunità in difficoltà.

Per approfondimenti sull’impiego dei droni in ambito sanitario leggete anche “Droni per assistenza sanitaria equa” e “Droni e servizi sanitari a distanza”.

 

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