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Droni magazzinieri con lettori RFID

Droni magazzinieri con lettori RFID, un nuovo sistema di organizzazione dei magazzini con i droni ideato dal MIT, acronimo di Massachusetts Institute of Technology, una delle più importanti università di ricerca del mondo con sede negli Stati Uniti.

Sulle pagine del nostro blog abbiamo già trattato un sistema similare, ideato da Linde (importante produttore e distributore di carrelli elevatori) presentato lo scorso mese di marzo 2017 alla fiera “LogiMat” di Stoccarda. Per approfondimenti potete leggere: “Il drone magazziniere Flybox”.

Il nuovo sistema di  droni magazzinieri del MIT include un Tag RFID (Radio-Frequency IDentification) ovvero un sistema per l’identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni inerenti oggetti.

L’importante sfida del MIT è stata quella di progettare dei tag, sostanzialmente delle targhette contenenti una sorta di transponder, con delle dimensioni e dei pesi adatti per essere trasportati dai droni magazzinieri. Per le prime sperimentazioni sono stati utilizzati dei piccoli quadricotteri “Parrot Bebop”.

Questo sistema, che ricordiamo è ancora in fase sperimentale, andrà a migliorare la catalogazione e lo stoccaggio delle merci, garantendo così anche inventari molto più precisi e reali, riducendo al minimo gli errori umani.

Ma come funziona nel dettaglio il riconoscimento di oggetti da parte dei droni magazzinieri ideati dal MIT?

Sono droni dotati di targhette in radiofrequenza alle quali sono stati aggiunti due relè, ovvero dei commutatori a comando elettrico per la chiusura o l’apertura semiautomatica di un circuito, al fine di poter ampliare le trasmissioni di dati. Non appena il drone si avvicina al materiale da catalogare, i tag dialogano fra loro inviando informazioni per poi inviarle ad una sorta di computer centrale per l’elaborazione finale.

Il progetto potrebbe apparire fantascientifico, in realtà la tecnologia dei tag RFID è già ampiamente utilizzata, dunque la proposta del MIT può essere considerata una ulteriore evoluzione e adattamento per droni, al fine di poter offrire una automatizzazione delle attività inventariali.

Come scritto prima, il progetto è ancora sperimentale, verrà testato in un magazzino reale nei primi mesi del 2018.

Di seguito il video di presentazione del sistema in azione.

 

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