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Sicurezza idraulica: droni al lavoro in Toscana

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Il Consorzio 1 Toscana Nord si avvale di due droni per garantire la sicurezza idraulica di fossi e canali nel territorio lucchese. Per il momento le attività di monitoraggio hanno riguardato principalmente la provincia di Lucca, ma anche alcune zone limitrofe. In particolare il Fiume Serchio, Rio Certosa, Rio Contesora, Rio Leccio e Fosso Lobaco in Lucchesia; Fosso Reale a Vecchiano, nel Pisano; Fiume Versilia; Carrione, a Carrara.

Vi abbiamo già raccontato in altri articoli di come l’impiego dei droni possa essere fondamentale per monitorare l’ambiente e i corsi d’acqua e quindi garantire la sicurezza idraulica, leggete anche “Droni del consorzio di bonifica in Toscana” e “Droni per il censimento di scarichi sui fiumi”.

Droni per garantire la sicurezza idraulica

Grazie all’impiego dei droni il Consorzio è in grado di ottenere importanti dati per pianificare eventuali interventi a tutela della sicurezza idraulica. Vengono infatti analizzati fossi, canali e aree oggetto di bonifiche anche in diversi periodi. In questo modo si riesce ad ottenere un vero e proprio archivio storico che permette di osservare i cambiamenti temporali delle condizioni di queste aree.

Il Consorzio ha deciso di gestire direttamente l’utilizzo dei droni per queste attività di tutela della sicurezza idraulica formando appositamente il personale addetto al loro impiego. In passato si era anche avvalso della collaborazione dell’Università di Firenze attraverso un’apposita convenzione.

Il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi ha dichiarato in riferimento al progetto per la tutela della sicurezza idraulica: “Il drone è uno strumento che fornisce un grande supporto alle attività dei nostri uffici tecnici, che possono effettuare più facilmente le verifiche sul campo e acquisire un archivio di immagini territoriali che implementeranno il nostro archivio cartografico”.

Grazie ai rilievi con droni il Consorzio ha potuto rilevare alberi caduti che ostruiscono il deflusso delle acque o frane che interessano l’alveo dei torrenti. Grazie quindi alle immagini ottenute e ai dati rilevati si possono poi organizzare attività di prevenzione più efficienti e tempestive. L’obiettivo è quindi quello di mantenere la sicurezza idraulica di queste zone avvalendosi di una tecnologia che può renderne molto più semplice e preciso il monitoraggio.

 

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