Mavic 4 Pro: l’ultimo arrivato in casa DJI
Il colosso cinese DJI presenta ufficialmente al mondo il suo ultimo prodotto: il drone Mavic 4 Pro, successore del modello Mavic 3. L’annuncio è arrivato dal produttore di Shenzhen lo scorso 13 maggio come ormai molti si aspettavano. Un lancio che arriva in un momento particolare a livello internazionale. Infatti la politica dei dazi intrapresa da Trump avrebbe portato DJI a decidere di non commercializzare il nuovo drone nel mercato americano secondo un portavoce del produttore cinese. Probabilmente si tratta solo di una decisione temporanea, ma al momento nulla è stato definitivamente specificato.
Il sentore che l’uscita del nuovo modello Mavic 4 Pro fosse vicina era già nell’aria da qualche tempo. Ciò accade ormai spesso per i prodotti DJI. Vi avevamo preannunciato in un articolo precedente questa nuova uscita, leggete “DJI Mavic 4 Pro, il nuovo drone quadricottero”.
Nuovo drone Mavic 4 Pro: caratteristiche e funzionalità
Rispetto al suo predecessore, il nuovo drone Mavic 4 Pro è ricco di nuove funzionalità e aggiornamenti rispetto al Mavic 3. E’ dotato di una camera principale Hasselblad Micro 4/3 in grado di registrare video HDR fino a 6K/60 o video slow motion 4K/120. Il nuovo sensore da 100 MP è ideale per realizzare immagini ancora più dettagliate. Sono inoltre presenti un teleobiettivo medio da 1/1,3 pollici e 48 MP con una lunghezza focale equivalente a 70 mm e un teleobiettivo da 1/1,5 pollici e 50 MP con una lunghezza focale equivalente a 168 mm. Sia il teleobiettivo medio che il teleobiettivo supportano video HDR 4K/60. La vera particolarità sta nel gimbal che può ruotare a 360 gradi e inclinarsi verso l’alto fino a 70 gradi per riprese uniche nel loro genere.
Tra le caratteristiche funzionali del nuovo drone DJI Mavic 4 Pro troviamo sicuramente l’autonomia della batteria fino a 51 minuti. E’ dotato inoltre di una memoria interna aumentata a 64 GB e che può essere incrementata ulteriormente fino a 512 GB eliminando quindi quasi del tutto la necessità della scheda microSD. Inoltre il nuovo sistema di trasmissione O4+ presente nel mezzo consente la trasmissione video fino a 30 km di distanza. Dal lato della sicurezza è ovviamente da sottolineare l’importanza dei sensori di rilevamento degli ostacoli di cui il drone è provvisto. Il sensore Lidar anteriore e i sensori fisheye ad alta sensibilità per il rilevamento degli ostacoli permettono invece voli notturni in tranquillità. Insomma il nuovo arrivato in casa DJI sembra proprio lo strumento ideale per riprese e video professionali anche se risulta essere un drone piuttosto agevole da pilotare.

