Carabinieri Forestali Puglia: droni contro discariche illegali e rifiuti tossiciNews 

Carabinieri Forestali Puglia: droni contro discariche illegali e rifiuti tossici

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I Carabinieri Forestali del Comando Regionale Puglia hanno intensificato l’impiego di droni, operativi dai nuclei di Maglie e Bari‑Palese, per contrastare discariche abusive, traffico ambientale e accumuli di rifiuti tossici in zone difficilmente accessibili.

Un nuovo alleato nella lotta ai reati ambientali

Secondo le fonti ufficiali, da poche settimane è entrata in servizio una nuova flotta di droni di ultima generazione presso il nucleo di Maglie, affiancando l’elicottero AW169 del 6° Nucleo CC di Bari‑Palese. Questi droni, dotati di sensori ottici ad alta risoluzione e visione termica, possono volare per diverse ore a grandi altezze, scansionando il territorio con precisione e individuando depositi di rifiuti anche nascosti dalla vegetazione. Leggete anche “Abbandono dei rifiuti: la Puglia si difende con i droni”.

Operazioni recenti: risultati concreti

Nell’ambito di operazioni condotte tra Maglie, Melendugno e Otranto, i droni hanno segnalato:

– Cumuli di rifiuti murari e speciali in contrada Masseria Pascarito (Maglie): il drone ha rilevato ammassi di plastica, metalli e residui da demolizione in un’area boschiva; l’intervento ha portato al sequestro e alla denuncia del proprietario.

– Depositi vicino a zone protette presso Torre Santo Stefano (Otranto), con rifiuti speciali ammassati in prossimità di una pineta: i Forestali hanno deferito l’amministratore della struttura ricettiva alla Procura di Lecce per violazione ambientale.

– Abusi edilizi a Torre Specchia (Melendugno): il drone ha individuato opere abusive in area paesaggisticamente vincolata, supportando le denunce per violazioni al D.P.R. 380/2001 e D.Lgs. 42/2004.

Perché i droni sono una rivoluzione

L’utilizzo combinato di droni e elicotteri rappresenta un significativo progresso nelle attività di controllo ambientale, grazie a:

– Visuale dall’alto: scansioni rapide e approfondite anche in aree boscate o nascoste.

– Efficienza operativa: riduzione del tempo di individuazione, con risparmio di risorse e coordinamento immediato con le pattuglie a terra.

– Dati oggettivi: filmati e fotografie ad alta definizione, associati a geolocalizzazioni, costituiscono prove inconfutabili utili alle azioni legali.

Quadro normativo e tutela ambientale

Gli accumuli rilevati vengono contestati in base al D.Lgs. 152/2006 – Testo Unico Ambientale – per gestione illecita di rifiuti e potenziali rischi di incendio, contaminazione o danno paesaggistico. Se posti in aree vincolate, si applicano anche le norme di tutela paesaggistica, come il D.Lgs. 42/2004.

Focus: i droni del Nucleo Carabinieri Forestali di Maglie

Il drone assegnato all’unità di Maglie è in grado di volare fino a 4.000 m di quota e operare a temperature di +50 °C, perfetto per monitorare in estate le zone a rischio roghi. I sensori termici permettono di individuare cumuli di rifiuti da “luce calda”, differenziati rispetto al background vegetale o terreno.

Verso un utilizzo sempre più esteso

Il comando regionale ha annunciato l’intenzione di ampliare la flotta di droni su tutto il territorio pugliese, con basi provinciali e centri operativi coordinati, integrando queste ali tecnologiche con le pattuglie terrestri e gli elicotteri.

Benefici per ambiente e comunità

Il contrasto delle discariche abusive aiuta a:

– Ripristinare la legalità ambientale e scoraggiare comportamenti illegali

– Salvaguardare la qualità del suolo e delle falde idriche da contaminazioni tossiche

– Proteggere aree protette, biodiversità, pinete e macchia mediterranea

– Creare un effetto deterrente verso nuovi abusi

Prospettive future e sinergie istituzionali

L’obiettivo è integrare questi mezzi aerei con altre tecnologie come sensori IoT e sistemi di mappatura satellitare. La collaborazione tra Regione, università, forze di polizia e comunità locali è considerata essenziale per estendere il monitoraggio e incentivare segnalazioni di reati ambientali.

L’impiego dei droni da parte dei Carabinieri Forestali in Puglia rappresenta un significativo passo avanti nella tutela ambientale e nella lotta alle discariche abusive e ai rifiuti tossici. Grazie alla precisione e rapidità d’intervento, queste operazioni stanno producendo risultati concreti e una maggiore consapevolezza civica.

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