Droni, accordo tra Italia e Regno Unito: nasce Mgi Italia con sede a ModenaEsteri News 

Droni, accordo tra Italia e Regno Unito: nasce Mgi Italia con sede a Modena

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L’Italia e il Regno Unito rafforzano la loro collaborazione industriale e tecnologica con la nascita di Mgi Italia, una nuova joint venture dedicata alla produzione di droni e sistemi avanzati per il settore della difesa. Il progetto è stato presentato ufficialmente il 4 giugno 2026 a Roma, presso Villa Wolkonsky, residenza ufficiale dell’ambasciatore britannico in Italia.

La nuova società nasce dall’accordo tra la britannica Mgi Engineering e l’italiana Vigilar Group, con l’obiettivo di sviluppare capacità produttive e tecnologiche innovative nel comparto aerospaziale e della sicurezza. La sede operativa sarà nel modenese, nel cuore della celebre Motor Valley emiliana.

Mgi Italia: una partnership strategica tra Roma e Londra

La creazione di Mgi Italia rappresenta un importante passo avanti nella cooperazione industriale tra Italia e Regno Unito. L’accordo unisce due realtà con competenze complementari: da un lato Mgi Engineering, società con sede nell’Oxfordshire specializzata nell’ingegneria di sistemi ad alte prestazioni per i settori aerospaziale, difesa e automotive; dall’altro Vigilar Group, azienda italiana attiva nei comparti dell’intelligence, della sicurezza e dei servizi tecnologici avanzati.

Secondo Francesco Castro, amministratore delegato di Vigilar Group, la partnership contribuirà a rafforzare il ruolo dell’Italia nello scenario tecnologico europeo. «Crediamo che questa partnership rappresenti un passo importante verso la costruzione di un ecosistema di innovazione più forte e l’affermazione dell’Italia come hub strategico per il futuro sviluppo tecnologico e industriale».

Anche Mike Gascoyne, fondatore e amministratore delegato di Mgi Engineering ed ex direttore tecnico di Formula Uno, ha evidenziato il valore strategico dell’operazione. «La partnership con Vigilar Group rappresenta un entusiasmante passo avanti per Mgi, mentre espandiamo la nostra presenza in Europa e costruiamo insieme nuove capacità industriali a lungo termine».

Droni e difesa: cosa produrrà la nuova azienda

I vertici delle due società non hanno fornito dettagli specifici sui modelli di droni che verranno realizzati né sull’entità degli investimenti previsti. Tuttavia, le prime stime indicano che, una volta raggiunta la piena operatività, Mgi Italia potrebbe arrivare a produrre circa 200 droni al mese, con un valore unitario stimato attorno ai 500 mila euro.

Il progetto si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da una crescente domanda di tecnologie avanzate per la difesa, la sorveglianza e la sicurezza. Negli ultimi anni, infatti, l’utilizzo dei droni è diventato sempre più centrale sia nelle operazioni militari sia nelle attività di monitoraggio strategico.

Proprio per questo motivo, la nascita di Mgi Italia viene osservata con attenzione dagli operatori del settore e dalle istituzioni europee, che stanno investendo sempre di più nello sviluppo di tecnologie autonome e nella modernizzazione delle capacità industriali legate alla difesa.

Durante la presentazione del progetto è stato inoltre affrontato il tema della cooperazione internazionale nel supporto all’Ucraina. «Quello che si può dire è che il supporto di cui gode l’Ucraina sia da parte dell’Italia e del Regno Unito costituirà sicuramente un ambito nel quale potremo cooperare, dove abbiamo già delle discussioni in atto», ha dichiarato Mike Gascoyne.

Il manager britannico ha inoltre sottolineato come il rinnovamento dell’industria della difesa rappresenti una priorità non solo per l’Italia ma per l’intero sistema europeo e per i Paesi membri della NATO.

Modena scelta come sede: opportunità per la Motor Valley

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda la scelta di localizzare la nuova azienda nel territorio modenese. La decisione non è casuale: la Motor Valley dell’Emilia-Romagna rappresenta uno dei principali poli tecnologici e industriali d’Europa, con una forte concentrazione di competenze ingegneristiche e produttive.

La presenza di aziende leader nei settori automotive, meccanica avanzata e ricerca applicata potrebbe favorire la nascita di nuove collaborazioni industriali e la creazione di un indotto altamente specializzato.

I dirigenti di Mgi Italia non escludono infatti la possibilità di sviluppare partnership con le imprese già presenti nel distretto emiliano, sfruttando il know-how accumulato in decenni di innovazione tecnologica.

L’insediamento della nuova realtà produttiva potrebbe inoltre generare importanti ricadute economiche sul territorio, contribuendo alla crescita dell’occupazione qualificata e all’attrazione di nuovi investimenti internazionali.

Ricerca di personale qualificato e nuove opportunità di lavoro

Tra le prime esigenze operative della joint venture figura il reclutamento di personale altamente specializzato. L’azienda è già alla ricerca di tecnici qualificati, ingegneri e professionisti con competenze nei settori dell’aerospazio, dell’elettronica, dei sistemi autonomi e della difesa.

La domanda di figure professionali avanzate potrebbe rappresentare un’importante opportunità per i giovani laureati e per i lavoratori specializzati del territorio emiliano-romagnolo e non solo.

La crescente espansione del mercato dei droni, infatti, sta creando nuove prospettive occupazionali in numerosi ambiti, dalla progettazione alla produzione fino alla manutenzione e alla gestione dei sistemi tecnologici più avanzati.

Un nuovo tassello nella cooperazione tecnologica europea

La nascita di Mgi Italia è un fatto reale avvenuto il 4 giugno 2026 e rappresenta un ulteriore segnale del rafforzamento della cooperazione industriale tra Italia e Regno Unito. Il progetto punta a sviluppare una filiera tecnologica avanzata nel settore dei droni, valorizzando le competenze industriali presenti nel territorio modenese e contribuendo alla modernizzazione dell’industria della difesa europea.

Con la futura produzione di centinaia di unità al mese, la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati e la possibilità di generare un importante indotto locale, Mgi Italia si candida a diventare uno dei progetti industriali più rilevanti degli ultimi anni nel panorama tecnologico italiano.

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