Lotta agli incendi boschivi: la Regione Toscana rafforza la Protezione Civile con droni e visori termiciMappature con droni News 

Lotta agli incendi boschivi: la Regione Toscana rafforza la Protezione Civile con droni e visori termici

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La tecnologia diventa un alleato sempre più importante nella prevenzione e nel contrasto degli incendi boschivi. La Regione Toscana ha infatti avviato la distribuzione di nuove attrezzature destinate al sistema regionale Antincendi Boschivi (AIB), con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio del territorio e rendere ancora più efficaci le operazioni di bonifica dopo lo spegnimento delle fiamme.

La nuova dotazione comprende 10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni equipaggiati con telecamere termiche, strumenti che consentiranno agli operatori di individuare rapidamente eventuali punti caldi ancora attivi e ridurre il rischio di riaccensione degli incendi. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nella modernizzazione del sistema di protezione civile regionale e nella gestione delle emergenze legate ai cambiamenti climatici.

Si tratta di una misura realmente adottata dalla Regione Toscana, che ha disposto la consegna immediata delle nuove apparecchiature al sistema AIB per rafforzare le attività durante la stagione estiva, periodo in cui il rischio incendi raggiunge i livelli più elevati.

Droni e termocamere per individuare i focolai nascosti

Uno degli aspetti più delicati nella gestione di un incendio boschivo riguarda la fase successiva allo spegnimento delle fiamme. Anche quando il rogo sembra completamente estinto, possono rimanere nel terreno, tra la vegetazione o sotto le radici piccoli focolai ancora attivi, difficili da individuare a occhio nudo.

È proprio in questa fase che entrano in gioco le nuove tecnologie consegnate dalla Protezione Civile regionale. I droni dotati di termocamera possono sorvolare rapidamente le aree interessate dall’incendio e rilevare anomalie termiche che indicano la presenza di punti ancora caldi.

Le immagini termiche consentono agli operatori di intervenire con precisione, evitando che un focolaio apparentemente spento possa riattivarsi nelle ore o nei giorni successivi, soprattutto in presenza di vento o temperature elevate.

Anche i visori termici portatili permettono alle squadre impegnate sul campo di controllare rapidamente tronchi, ceppaie e accumuli di materiale vegetale, aumentando l’efficacia delle operazioni di bonifica.

Un investimento da 240 mila euro per la sicurezza del territorio

La fornitura delle nuove apparecchiature rappresenta un investimento di circa 240 mila euro e costituisce il primo lotto di una dotazione tecnologica più ampia destinata al sistema regionale.

L’acquisto rientra in un progetto promosso dal Ministero e finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dedicato alla realizzazione di un sistema integrato di monitoraggio ambientale a supporto delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

L’obiettivo non è soltanto migliorare le operazioni di spegnimento, ma sviluppare una rete tecnologica capace di monitorare costantemente il territorio e fornire dati utili per prevenire gli incendi prima che possano trasformarsi in emergenze di grandi dimensioni.

Le nuove attrezzature saranno distribuite nelle diverse strutture territoriali che operano quotidianamente nella tutela del patrimonio boschivo toscano.

Il ruolo della Protezione Civile nella lotta agli incendi boschivi

In Italia la lotta agli incendi boschivi rientra ufficialmente tra le attività di protezione civile, come previsto dal Decreto Legislativo n. 1 del 2018.

Per questo motivo la Protezione Civile regionale ha deciso di assegnare immediatamente il nuovo equipaggiamento al settore Antincendi Boschivi, rafforzando una collaborazione già consolidata tra i diversi enti coinvolti nella gestione delle emergenze.

L’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati consente infatti di migliorare il coordinamento operativo, ridurre i tempi di intervento e aumentare la sicurezza degli operatori impegnati nelle operazioni di controllo e bonifica.

Grazie alle immagini termiche acquisite dai droni, le squadre possono pianificare gli interventi con maggiore precisione, limitando gli spostamenti inutili e concentrando le risorse nelle aree realmente a rischio.

Perché i droni stanno diventando fondamentali nella prevenzione degli incendi

Negli ultimi anni i droni sono diventati strumenti sempre più utilizzati nella gestione delle emergenze ambientali.

Oltre a monitorare le aree già colpite dalle fiamme, possono sorvolare rapidamente vaste superfici boschive, individuare nuovi principi di incendio e trasmettere immagini in tempo reale ai centri operativi.

Le telecamere termiche installate a bordo permettono inoltre di operare anche in presenza di fumo, durante la notte o in condizioni di scarsa visibilità, situazioni nelle quali il controllo tradizionale risulta molto più complesso.

Questa capacità di osservazione dall’alto rappresenta un importante supporto alle squadre di terra e contribuisce a rendere più tempestive le decisioni operative.

La prevenzione al centro della strategia regionale

Secondo l’assessore regionale Leonardo Marras, la consegna delle nuove attrezzature conferma la volontà della Regione Toscana di costruire un sistema antincendio boschivo sempre più moderno e integrato.

La strategia punta infatti a rafforzare non soltanto le attività di spegnimento, ma soprattutto la prevenzione, il monitoraggio continuo del territorio e la gestione efficace delle emergenze legate ai cambiamenti climatici.

L’adozione di tecnologie avanzate come droni, termocamere e visori termici rappresenta un investimento destinato a migliorare la capacità di risposta del sistema regionale e a proteggere uno dei patrimoni naturali più importanti del territorio.

In un contesto caratterizzato da estati sempre più calde e periodi di siccità prolungati, disporre di strumenti in grado di individuare tempestivamente i focolai può fare la differenza nel limitare i danni ambientali ed economici provocati dagli incendi.

Conclusioni

La consegna dei nuovi droni con termocamera, delle termocamere portatili e dei visori termici rappresenta un importante passo avanti nella modernizzazione del sistema antincendi boschivi della Toscana. Grazie alle risorse del PNRR e alla collaborazione tra Protezione Civile e sistema AIB, la Regione investe in tecnologie che migliorano prevenzione, monitoraggio e sicurezza degli operatori. L’impiego di strumenti sempre più evoluti conferma come la lotta agli incendi non passi più soltanto dallo spegnimento delle fiamme, ma anche dalla capacità di prevenire le riaccensioni e proteggere il territorio con un controllo costante e intelligente.

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