SkyeBrowse e intelligenza artificiale: i droni ora analizzano incidenti e contano la follaEsteri News 

SkyeBrowse e intelligenza artificiale: i droni ora analizzano incidenti e contano la folla

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SkyeBrowse porta l’intelligenza artificiale a un nuovo livello nelle operazioni professionali con i droni. La piattaforma ha presentato nuovi strumenti progettati per trasformare le immagini raccolte dal drone in informazioni utili per la ricostruzione degli incidenti, la gestione dei sinistri assicurativi e il controllo delle folle.

La novità è particolarmente interessante perché modifica il ruolo del drone all’interno del processo operativo. Non si tratta più soltanto di utilizzare un velivolo per fotografare o filmare una scena dall’alto: le immagini possono diventare la base per analisi automatiche, misurazioni tridimensionali e valutazioni preliminari direttamente utilizzabili dagli operatori.

Tra le nuove funzioni annunciate da SkyeBrowse figurano Crush Analysis, dedicata alla ricostruzione degli incidenti stradali, un flusso di lavoro per la gestione dei sinistri e il Crowd Counter, capace di stimare rapidamente quante persone sono presenti in una fotografia aerea.

SkyeBrowse trasforma le immagini del drone in dati

La filosofia alla base dell’aggiornamento è semplice: acquisire una scena con un drone significa raccogliere una grande quantità di informazioni che possono essere elaborate successivamente. La videogrammetria di SkyeBrowse permette di trasformare i video acquisiti dall’alto in modelli tridimensionali e mappe misurabili.

Il nuovo approccio aggiunge però un livello ulteriore. L’intelligenza artificiale viene utilizzata per individuare elementi all’interno delle immagini e assistere l’operatore nell’analisi della scena. Questo può essere particolarmente utile quando bisogna lavorare rapidamente, ad esempio dopo un incidente stradale o durante un evento caratterizzato dalla presenza di numerose persone.

Secondo SkyeBrowse, i nuovi strumenti sono stati sviluppati proprio per consentire alle squadre di ottenere risultati durante il flusso operativo, senza dover necessariamente rimandare tutte le analisi a una fase successiva. La piattaforma ha annunciato le nuove funzioni il 22 settembre 2026, rendendole disponibili agli utenti.

Crush Analysis: come l’IA aiuta a ricostruire un incidente

Una delle funzioni più interessanti è Crush Analysis, pensata per gli esperti che si occupano della ricostruzione degli incidenti stradali.

Il sistema consente innanzitutto di identificare il veicolo danneggiato attraverso informazioni come anno, marca, modello e allestimento. In alternativa è possibile utilizzare il numero di telaio VIN oppure la targa. Una delle caratteristiche più interessanti è proprio la possibilità di leggere la targa direttamente dalle immagini acquisite.

Una volta identificato il veicolo, SkyeBrowse genera un modello tridimensionale di riferimento corrispondente alla configurazione specifica del mezzo e lo sovrappone al modello 3D ottenuto dalla scansione della scena.

Questo permette di confrontare il veicolo nelle sue condizioni originali con quello coinvolto nell’incidente. Il software può quindi analizzare la deformazione e misurare la profondità dello schiacciamento in sei stazioni, dalla C1 alla C6.

Dal modello vengono inoltre ricavati parametri relativi alla collisione, tra cui il delta-V equivalente alla barriera e il Collision Deformation Classification (CDC). Il risultato non è quindi soltanto una fotografia del veicolo danneggiato, ma una serie di dati collegati direttamente alla rappresentazione tridimensionale della scena.

Un modello 3D verificabile anche da altri esperti

Uno degli aspetti più significativi di questo sistema riguarda la possibilità di mantenere le misurazioni collegate al modello tridimensionale.

In un procedimento tradizionale, una misurazione può finire all’interno di una relazione tecnica sotto forma di un semplice valore numerico. Con un modello 3D, invece, un altro professionista può tornare sulla scena digitale e verificare il punto preciso dal quale è stata ricavata la misura.

Questo approccio può facilitare il lavoro degli specialisti della ricostruzione degli incidenti e rendere più semplice la condivisione delle informazioni tra diversi professionisti. SkyeBrowse indica infatti che i risultati possono essere visualizzati e utilizzati per generare report contenenti le misurazioni effettuate sul modello.

Gestione dei sinistri: l’IA analizza fino a otto fotografie

La seconda novità riguarda il settore assicurativo. Il flusso di lavoro dedicato ai sinistri permette di analizzare fino a otto fotografie del veicolo danneggiato.

L’intelligenza artificiale può individuare le componenti che potrebbero richiedere sostituzione, riparazione o ulteriore ispezione. Il sistema fornisce inoltre una valutazione preliminare dei costi di riparazione.

Un’altra funzione riguarda la verifica preliminare delle regole relative alla perdita totale del veicolo. SkyeBrowse dichiara che il sistema può effettuare questo controllo considerando le normative applicabili nei 50 Stati americani e nel Distretto di Columbia.

È importante sottolineare che questa funzione non sostituisce il lavoro del perito assicurativo. Si tratta di uno strumento di pre-screening e supporto alla valutazione: la decisione finale rimane affidata ai professionisti autorizzati e alle condizioni specifiche della polizza.

Crowd Counter arriva direttamente sul DJI RC Pro

Ancora più immediata è la funzione Crowd Counter, pensata per stimare il numero di persone visibili in un’immagine aerea.

Il funzionamento è semplice. Il pilota utilizza un drone compatibile per acquisire una fotografia e il sistema analizza l’immagine, restituendo in pochi secondi una stima delle persone presenti.

La novità più interessante è che il Crowd Counter è stato portato direttamente sull’app SkyeBrowse Flight per DJI RC Pro, utilizzata nelle operazioni con droni enterprise compatibili. In questo modo il pilota può ottenere il risultato direttamente dal controller, senza dover necessariamente trasferire prima la fotografia su un computer esterno.

Un’applicazione possibile riguarda la sicurezza degli eventi. Durante un concerto, una manifestazione o un’altra situazione caratterizzata da una grande presenza di pubblico, una stima dall’alto può fornire rapidamente agli operatori una maggiore consapevolezza della situazione.

Lo stesso principio può essere utilizzato per attività di emergenza, gestione delle aree affollate e supporto alle squadre impegnate sul campo. Il conteggio deve naturalmente essere considerato una stima automatizzata e non un dato assoluto valido in ogni situazione.

Quanto costa utilizzare Crowd Counter e Crush Analysis?

SkyeBrowse ha previsto modalità differenti in base al tipo di account. Gli utenti che non dispongono di un piano Public Safety & Enterprise possono effettuare tre conteggi della folla gratuiti al giorno attraverso il controller. Per i clienti Public Safety & Enterprise il conteggio è invece disponibile senza un limite giornaliero indicato dall’azienda.

Il Crowd Counter è inoltre accessibile attraverso la piattaforma web di SkyeBrowse. Per quanto riguarda Crush Analysis, l’azienda ha comunicato che il servizio è gratuito su tutti i piani fino al 31 ottobre 2026; successivamente sarà incluso nei modelli Public Safety & Enterprise.

La ricerca delle targhe ha invece un costo di 1 dollaro per targa, mentre le ricerche successive della stessa targa sono gratuite.

Il drone diventa sempre più un sistema di analisi

Le nuove funzioni di SkyeBrowse mostrano una direzione sempre più evidente nel settore dei droni professionali: il valore non è concentrato soltanto nell’acquisizione delle immagini, ma anche nella capacità di trasformarle rapidamente in informazioni.

Un drone può documentare una scena in pochi minuti. Il software può poi trasformare quella documentazione in un modello 3D, effettuare misurazioni, individuare elementi e produrre dati utili per operatori, investigatori, ricostruttori e assicuratori.

Il passaggio è quindi quello da una semplice documentazione visiva a un vero e proprio flusso di lavoro basato sui dati. Il pilota non si limita più a consegnare fotografie e video: può fornire una rappresentazione digitale della scena dalla quale altri professionisti possono ricavare informazioni e verificare le misurazioni.

Conclusioni: dall’immagine aerea alle informazioni utili

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei software per droni sta cambiando rapidamente il modo in cui vengono utilizzate le immagini aeree. Con Crush Analysis, gestione dei sinistri e Crowd Counter, SkyeBrowse porta questa evoluzione in applicazioni concrete che spaziano dalla ricostruzione degli incidenti alla sicurezza degli eventi.

La possibilità di ottenere una stima della folla direttamente dal DJI RC Pro è particolarmente significativa per gli operatori che hanno bisogno di informazioni rapide durante un’attività sul campo. Allo stesso tempo, l’analisi tridimensionale dei veicoli danneggiati punta a ridurre il lavoro manuale nella ricostruzione degli incidenti.

Il risultato è un’evoluzione del concetto stesso di drone professionale: non più soltanto una piattaforma volante per acquisire immagini, ma un componente di un sistema capace di raccogliere, elaborare e trasformare i dati in informazioni operative.

Per chi utilizza i droni nella pubblica sicurezza, nelle indagini, negli eventi o nel settore assicurativo, questa trasformazione rappresenta uno degli sviluppi più interessanti dell’incontro tra droni e intelligenza artificiale.

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