Mine antiuomo: in Ucraina le scovano i droni
L’Ucraina sta utilizzando i droni di Draganfly per individuare la presenza di mine antiuomo e proteggere il suo esercito e la sua popolazione. Di fatto grazie all’impiego dei droni il processo di sminamento è decisamente più semplice, rapido e sicuro. E’ stato creato un apposito team per la consegna di questi droni in Ucraina e per la formazione del personale che dovrà utilizzare questi strumenti.
Come vi abbiamo già raccontato in altri articoli, i droni hanno un ruolo decisivo nel conflitto in Ucraina, leggete anche “Droni militari in volo da Sigonella verso l’Ucraina”.
Droni a caccia di mine antiuomo
I droni che si occuperanno di queste attività di ricerca di mine antiuomo sono forniti da Draganfly in collaborazione con Coldchain Delivery Systems. Questi velivoli possono essere utili anche per il trasporto di medicinali. Hanno quindi essenzialmente funzioni umanitarie e di sostegno all’esercito ucraino e alla popolazione. Lo scopo principale è quindi quello di riuscire a garantire opportune forniture sanitarie e ridurre i rischi legati alla presenza di ordigni inesplosi potenzialmente pericolosi.
Grazie a questi droni particolari che sorvolano il territorio è possibile ottenere una mappa della distribuzione delle mine antiuomo. In questo modo gli operatori specializzati in queste pericolose operazioni potranno organizzare le proprie attività con maggior attenzione e sicurezza. Per approfondimenti “Il drone che disattiva mine antiuomo”.
Di fatto quindi, non soltanto utilizzi prettamente militari dei droni, ma, come nell’esempio della caccia alle mine antiuomo, anche scopi difensivi e cautelari. L’Ucraina cerca quindi con tutti i mezzi di resistere e difendere la sua popolazione dagli attacchi dell’esercito russo in un guerra che ormai prosegue da mesi.
Secondo il CEO di Draganfly, occorreranno circa 20 anni per ripulire completamente l’Ucraina dalle mine antiuomo russe. Per questo motivo l’impiego dei droni potrebbe essere veramente un’ottima soluzione che possa ridurre drasticamente i tempi di sminamento e mettere quanto prima in sicurezza questo territorio martoriato. Il vantaggio principale è che gli operatori che si occupano di queste pericolose attività potrebbero operare con maggior sicurezza senza mettere a repentaglio la propria vita.

