Agenti di polizia e droni: un connubio perfetto
Gli agenti di polizia di Arlington potranno contare sull’importante contributo dei droni nella lotta alla criminalità. In questo paese americano, infatti, è prevista una concreta espansione dell’utilizzo dei droni proprio a supporto delle forze dell’ordine. E’ stato infatti annunciato che il programma Drone as a First Responder (DFR) sarà incrementato permettendo ai poliziotti di sfruttare al massimo la tecnologia dei droni. L’idea è che questi velivoli possano essere inviati direttamente sul luogo dell’emergenza nel momento stesso in cui arriva la chiamata al 911. I droni potranno quindi inviare in tempo reale ai poliziotti le immagini di ciò che si sta verificando permettendo loro di arrivare più preparati e consapevoli. Il Dipartimento di Arlington, tra l’altro, aveva già iniziato a sfruttare questi strumenti da qualche tempo.
Il progetto degli agenti di polizia di Arlington sottolinea ancora una volta come la tecnologia dei droni possa essere realmente di supporto al loro lavoro. Vi abbiamo raccontato in altri articoli di progetti similari attivi anche in Italia, leggete per esempio “Polizia delle Colline Moreniche vola con droni in BVLOS”.
Droni a supporto degli agenti di polizia
I droni possono quindi essere di grande supporto al lavoro degli agenti di polizia nella gestione delle situazioni di emergenza. Il progetto di Arlington prevede che i droni decollino nel momento stesso in cui si riceve la chiamata al 911. In questo modo, mentre la pattuglia si appresta a raggiungere il luogo stabilito, i droni possono già essere presenti rimandando immagini in tempo reale della situazione. I velivoli, infatti, non subiscono i ritardi causati dal traffico su strada e sono decisamente più veloci. Proprio la rapidità dell’intervento dei droni è il fulcro di molti progetti che mirano ad interventi d’emergenza sempre più efficienti a supporto delle forze dell’ordine. Nel caso specifico di Arlington i droni non verranno utilizzati per controllo e sorveglianza continui. Le loro attività saranno operative solo in caso di necessità su chiamate al 911. Ciò anche per tranquillizzare la popolazione sulla questione tanto spinosa della privacy.
Il Dipartimento di Arlington aveva già ottenuto per i suoi agenti di polizia un’autorizzazione all’utilizzo dei droni da parte dalla FAA. Ciò significa che questi velivoli possono essere pilotati a distanza dal Real Time Crime Center (RTCC), senza bisogno di un pilota a terra nelle vicinanze. Un vantaggio non da poco se pensiamo alle tante restrizioni burocratiche legate a questo settore. Anche il nostro paese sta facendo passi avanti in questa direzione, basti pensare a quante polizie locali hanno ottenuto l’equiparazione dei loro droni ad aeromobili di Stato. Nel caso specifico del dipartimento di Arlington, i poliziotti hanno provveduto all’installazione di diverse dock per droni in punti strategici della città in modo da essere ancora più rapidi nel dispiegamento del mezzo più vicino al luogo che necessita l’intervento. Ciò ancora una volta a vantaggio della popolazione.

