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Logistica sanitaria: il ruolo dei droni della Croce Rossa

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La Croce Rossa con i suoi droni punta a rinnovare la logistica sanitaria con un progetto internazionale tra l’Italia e la Grecia. Parliamo nello specifico del progetto Air4HEALTH che accomuna le coste del Salento con le isole ioniche della Grecia. L’obiettivo è quello di creare un sistema per portare farmaci salvavita e dispositivi medici anche nelle zone più remote e difficili da raggiungere. L’iniziativa fa parte del più ampio programma europeo Interreg Grecia-Italia 2021/2027 e ha ricevuto un finanziamento di circa 900.000 euro. I principali attori sono l’Università di Patrasso e il Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) della Puglia. Il target non si limita all’impiego dei droni per il trasporto di questi materiali, ma vuole arrivare a creare un vero e proprio ecosistema sanitario che sfrutti al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie.

Il ruolo della Croce Rossa nell’incentivare l’utilizzo dei droni per una logistica sanitaria più efficiente non è certo nuovo. Vi abbiamo parlato in precedenti articoli delle diverse iniziative a riguardo, leggete per esempio “Droni Croce Rossa, protocollo di intesa con Enac”.

Droni per una logistica sanitaria efficiente e rapida

Il progetto Air4HEALTH mira principalmente a creare una struttura che porti ad una logistica sanitaria migliore e più rapida che possa raggiungere anche le zone più difficili. Proprio la rapidità dei droni e la possibilità che il loro volo raggiunga anche zone più isolate sono gli aspetti più funzionali per questa iniziativa. Non si tratta però di un progetto solo legato al trasporto di farmaci e medicinali. L’idea è anche di sfruttare algoritmi, dati geospaziali, simulazioni e valutazioni del rischio per poter anticipare le emergenze e pianificare la distribuzione delle risorse sanitarie in tempo reale. Incrociando dati epidemiologici, demografici, ambientali e clinici si arriverebbe ad individuare con precisione le aree a maggiore incidenza di patologie croniche o acute. Tutto a vantaggio di interventi più mirati, pianificati ed efficienti per circoscrivere eventuali emergenze.

Ecco quindi che Air4HEALTH diventa fondamentale nella gestione della logistica sanitaria dell’ultimo miglio. Stefano Rossi, Direttore Generale di ASL Lecce, ha dichiarato: «Grazie ai droni e a strumenti digitali certificati, potremo ridurre drasticamente i tempi di attesa, potenziare il primo soccorso e rafforzare la sanità territoriale, senza sostituirla, ma completandola con strumenti ad alta affidabilità scientifica». Risulta infatti chiaro come queste moderne tecnologie possano realmente fare le differenza nella gestione delle emergenze sanitarie grazie alla loro rapidità. Pensiamo a quanto possa essere utile ridurre drasticamente i tempi necessari a raggiungere una persona bisognosa di un defibrillatore, per esempio. Insomma, la sanità del futuro sta muovendo i primi passi attraverso sperimentazioni e progetti che vogliono dimostrare quanto le moderne tecnologie possano essere realmente di aiuto per salvare vite umane.

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