Droni e Protezione Civile: la SED protagonista all’esercitazione Grifone 2025 a Sondrio
L’esercitazione nazionale “Grifone 2025”, organizzata dalla Protezione Civile italiana, si è svolta nei giorni scorsi nella provincia di Sondrio, coinvolgendo forze dell’ordine, enti sanitari e volontari in uno scenario di emergenza simulata in ambiente montano. Tra i protagonisti spicca la Squadra Emergenza Droni (SED), che per la prima volta ha partecipato con un ruolo operativo ufficiale, schierando droni avanzati per il monitoraggio e la gestione tattica del territorio.
La Squadra Emergenza Droni: chi sono e cosa fanno
La SED – Squadra Emergenza Droni è una nuova unità tecnica formata da piloti specializzati e operatori esperti in missioni UAV (Unmanned Aerial Vehicle) in contesti critici. Il loro obiettivo è fornire supporto aereo in tempo reale alle operazioni di soccorso e gestione emergenze, grazie all’impiego di droni dotati di sensori ottici e termici, intelligenza artificiale e trasmissione live delle immagini ai centri di comando.
Droni ad alta tecnologia per ambienti complessi
Durante l’evento Grifone 2025, la SED ha utilizzato droni multi-rotore e ad ala fissa progettati per operare in ambienti montani difficili, con autonomia prolungata e sistemi di posizionamento avanzati. I dispositivi erano equipaggiati con sensori termici, fotocamere 4K, e strumenti per la rilevazione di persone in zone impervie, anche in condizioni di scarsa visibilità.
Le immagini acquisite venivano trasmesse in diretta ai centri di coordinamento, migliorando l’efficacia delle operazioni di ricerca dispersi, monitoraggio incendi e valutazione dei danni strutturali in aree non facilmente raggiungibili via terra.
Supporto in tempo reale alle squadre di soccorso
Il contributo dei droni ha permesso una mappatura rapida delle aree critiche, una localizzazione più precisa degli operatori coinvolti e un’ottimizzazione dei percorsi di accesso per i mezzi di soccorso. Grazie a missioni automatizzate pre-programmate, i droni hanno potuto sorvolare vaste aree in sicurezza, senza rischiare vite umane e riducendo i tempi di intervento.
Una svolta per la Protezione Civile
L’inserimento ufficiale della SED nelle esercitazioni nazionali segna una svolta per la gestione delle emergenze in Italia. I droni, finora usati in modo sperimentale, diventano ora parte integrante della catena operativa, soprattutto in aree montane o isolate dove ogni minuto è fondamentale per salvare vite.
Le autorità locali hanno espresso grande soddisfazione per l’efficacia dimostrata dalla tecnologia impiegata, sottolineando l’importanza di integrare formazione e innovazione nei protocolli standard della Protezione Civile.
Prospettive future
L’esperienza maturata a Sondrio rappresenta un modello replicabile in altre regioni italiane e in contesti internazionali. La Protezione Civile, con il supporto della SED, punta a sviluppare una rete nazionale di droni per le emergenze, in grado di operare 24 ore su 24 e con diversi tipi di payload adattabili a ogni situazione.
La Grifone 2025 non è solo un’esercitazione, ma una concreta dimostrazione di come la tecnologia possa amplificare l’efficienza umana nel soccorso e nella prevenzione, gettando le basi per un futuro in cui l’innovazione diventa alleata della sicurezza collettiva.

