Tor Vergata, tre droni neutralizzati durante il Giubileo dei Giovani: intervento della Questura e Aeronautica
Nella mattinata di sabato 2 agosto 2025, durante uno degli eventi centrali del Giubileo dei Giovani, le forze dell’ordine hanno neutralizzato tre droni non autorizzati nei cieli sopra la spianata di Tor Vergata. L’intervento è avvenuto nell’ambito di un ampio dispositivo di sicurezza predisposto per l’evento, che prevede divieti di sorvolo e l’utilizzo di tecnologie anti-drone. Leggete anche “Giubileo dei Giovani 2025 a Roma: Sistemi Anti-Drone per la Massima Sicurezza”.
I velivoli sospetti sono stati rilevati da radar e sistemi elettronici: due di essi sono stati costretti all’atterraggio tramite sistemi di jamming, mentre il terzo è stato bloccato prima del decollo. Uno dei droni era già in volo nei pressi del palco, suscitando immediata allerta.
Un dispositivo di sicurezza senza precedenti
La gestione della sicurezza per il Giubileo dei Giovani, che coinvolge oltre 700.000 partecipanti, è stata affidata a un dispositivo misto composto da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica Militare e unità specializzate anti-drone. La spianata è stata suddivisa in tre macro-zone per garantire il controllo degli accessi e dei movimenti.
Il divieto di sorvolo temporaneo (NOTAM) è stato emesso dall’ENAC e reso operativo in collaborazione con l’ENAV. Le autorità hanno predisposto unità mobili di neutralizzazione elettronica, capaci di rilevare e disattivare segnali di controllo remoto dei droni.
Chi erano i piloti dei droni intercettati?
Dopo l’intervento, le autorità hanno provveduto all’identificazione dei piloti dei tre droni. Secondo le prime ricostruzioni, si trattava di civili non intenzionati a creare disordini, ma comunque colpevoli di aver violato le rigide disposizioni di sicurezza. Due di loro stavano cercando di documentare l’evento con immagini aeree, mentre il terzo aveva caricato un drone con una videocamera FPV professionale.
Anche in assenza di intenzioni ostili, l’azione è stata classificata come grave violazione delle normative sul volo di APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto). La normativa, in questi casi, prevede multe salatissime, in situazioni più gravi, conseguenze penali.
I rischi legati ai droni durante eventi di massa
L’uso improprio dei droni durante eventi di massa rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica. Un drone può accidentalmente cadere sulla folla, creare panico o interferire con operazioni aeree autorizzate. Inoltre, in contesti sensibili come il Giubileo, è necessario considerare anche il rischio terrorismo.
Per questi motivi, eventi come quello di Tor Vergata sono oggi protetti da sistemi di difesa elettronica simili a quelli usati in ambito militare. Si tratta di contromisure che non solo rilevano i droni ma sono in grado di disattivarli o prenderne il controllo a distanza.
Un esempio virtuoso di gestione della sicurezza
L’intervento di Tor Vergata è stato salutato positivamente dagli esperti del settore come un esempio di efficacia nella gestione della sicurezza aerea. Grazie alla cooperazione tra forze di polizia, autorità civili e militari, è stato possibile evitare incidenti o interruzioni durante uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno a livello nazionale.
Il successo dell’operazione dimostra anche l’importanza della formazione e della tecnologia nella protezione di eventi ad alta partecipazione. L’uso combinato di droni per la sorveglianza e sistemi di neutralizzazione automatica ha permesso una reazione immediata e calibrata.
Cosa accade ora ai droni e ai loro operatori?
I tre droni sono stati sequestrati e sono in corso accertamenti tecnici per verificarne le caratteristiche, le rotte di volo e i dati registrati. I rispettivi piloti, tutti dotati di patentino A1-A3, sono stati segnalati all’ENAC e alla Polizia Postale per eventuali approfondimenti sulle comunicazioni avvenute durante il volo.
Nel frattempo, il Giubileo prosegue regolarmente con eventi religiosi, culturali e musicali, e il presidio di sicurezza rimane ai massimi livelli fino alla chiusura prevista il 3 agosto.
Un richiamo al rispetto delle regole per tutti i piloti
Questo episodio rappresenta un monito per tutti gli operatori di droni: è fondamentale informarsi preventivamente sui divieti di volo e richiedere eventuali autorizzazioni. Le autorità italiane hanno intensificato negli ultimi mesi le campagne informative e i controlli, ma l’aumento dell’utilizzo amatoriale dei droni richiede una maggiore consapevolezza collettiva.
Con l’avanzare della tecnologia, cresce anche la necessità di una cultura della responsabilità, soprattutto in contesti sensibili come eventi pubblici, aree urbane o zone soggette a limitazioni di spazio aereo.

