Defibrillatore portatile trasportato dal drone in Umbria grazie a “From sky to heart”
Parte tra qualche giorno un interessante progetto umbro che prevede il trasporto di defibrillatore portatile grazie all’uso dei droni. Parliamo nello specifico del progetto “From sky to heart” finanziato dalla Cassa di risparmio di Terni e Narni.
Il prossimo 5 settembre verrà effettuata una dimostrazione che potrà essere visionata tramite un ledwall posizionato nel cortile di Palazzo Cesi, ad Acquasparta. In questo modo il pubblico potrà vedere da lontano come il drone sia in grado di trasportare questo strumento di vitale importanza in uno specifico luogo dove si trova la persona in difficoltà. L’obiettivo è proprio quello di dimostrare la rapidità e l’efficienza di queste operazioni.
I progetti legati al trasporto del defibrillatore portatile tramite drone stanno crescendo sempre più. Oltre all’esempio umbro vi abbiamo raccontato di altre iniziative similari in precedenti articoli, leggete anche “Defibrillatore semiautomatico trasportato dal drone”.
Un drone trasporta il defibrillatore portatile per salvare vite
L’iniziativa del prossimo 5 settembre prevede una simulazione nella quale un defibrillatore portatile raggiungerà il malcapitato grazie ad un drone. Si simulerà infatti che un anziano in compagnia della nipote abbia avuto un arresto cardiaco proprio mentre si trovavano in una zona impervia sulla montagna di Poggio Azzuano (Terni) alla ricerca di funghi.
L’Enac ha rilasciato le opportune autorizzazioni per lo svolgimento del test che sarà ripreso in diretta e mostrato appunto ad Acquasparta. Ciò per dimostrare in modo inequivocabile le potenzialità dei droni e la loro rapidità che possono trasformarsi in elementi fondamentali per salvare vite umane. Leggete “Defibrillatore: i droni lo consegnano a tempo record”.
L’esperimento di trasporto del defibrillatore portatile con drone fa parte della rete associativa umbra ‘+Umanità’ e conta oltre 200 partner. Ovviamente il 118 regionale dell’Umbria e il Soccorso alpino e speleologico regionale collaboreranno attivamente alla realizzazione del test.
L’obiettivo, infatti, è che il ruolo dei droni non vada a sostituire quello dei classici strumenti di soccorso ma, piuttosto, ad integrarli e supportarli. Un’altra importante finalità di questo progetto è di dare una spinta normativa a favore di queste attività e allo stesso tempo sensibilizzare sulla conoscenza e la capacità di utilizzo di strumenti salvavita come appunto i defibrillatori.

