Drone ceco sotto i 250 grammi raggiunge 565 km/h e polverizza il record mondiale di velocitàEsteri News 

Drone ceco sotto i 250 grammi raggiunge 565 km/h e polverizza il record mondiale di velocità

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Un fatto realmente accaduto sta facendo discutere la comunità internazionale dei droni e degli appassionati di tecnologia. Il SH250G SpeedHunter, progettato dall’azienda ceca Born4Flight, ha raggiunto una velocità media di 565,4 km/h in una prova bidirezionale, stabilendo un nuovo riferimento nella categoria dei droni con peso inferiore ai 250 grammi.

Il risultato, ottenuto il 28 maggio dal fondatore dell’azienda Jakub Espandr, supera del 58% il precedente record di 358,36 km/h registrato in Cina. Sebbene la prestazione non sia stata certificata ufficialmente dal Guinness World Records, il protocollo utilizzato segue gli stessi criteri impiegati per l’omologazione dei record.

Un drone leggerissimo capace di velocità da record

Quando si parla di droni sotto i 250 grammi, la maggior parte degli utenti pensa ai modelli consumer utilizzati per fotografia e riprese aeree. Un esempio è il DJI Mini 4 Pro, che raggiunge una velocità massima compresa tra 56 e 75 km/h, a seconda delle modalità di volo e delle condizioni ambientali.

L’SH250G SpeedHunter gioca però in un’altra categoria. Pur rispettando lo stesso limite di peso imposto dalla Federal Aviation Administration (FAA) per i droni più leggeri, è riuscito a toccare una velocità media di 565,4 km/h e, in alcuni momenti della prova, ha addirittura sfiorato i 654,7 km/h.

Si tratta di valori circa dieci volte superiori rispetto a quelli raggiungibili dai comuni droni per uso amatoriale, un dato che rende ancora più sorprendente il risultato ottenuto dal team ceco.

Come è stato ottenuto il nuovo record dei droni sotto i 250 grammi

Born4Flight ha calcolato la velocità utilizzando la metodologia standard adottata dal Guinness World Records. La misurazione è stata effettuata su una finestra di 100 metri, considerando la media della velocità al suolo nelle due direzioni.

Questo sistema consente di eliminare eventuali vantaggi dovuti al vento favorevole, offrendo un dato più preciso e imparziale.

L’azienda ha chiarito fin da subito che durante il test non erano presenti giudici ufficiali del Guinness. Per questo motivo il record non è ancora certificato, anche se la comunità degli appassionati di droni FPV tende a valutare queste imprese attraverso video, dati di telemetria e possibilità di riprodurre i risultati.

Il video della prova è stato pubblicato dall’azienda e nei prossimi mesi gli esperti del settore analizzeranno ulteriormente i dati disponibili.

Un motore da 2.500 watt in una struttura di appena 250 grammi

Dietro l’incredibile prestazione dell’SH250G SpeedHunter c’è un lavoro di ingegneria estremamente sofisticato. Il drone utilizza un sistema di propulsione elettrico da circa 2.500 watt, equivalenti a oltre 3,3 cavalli.

Per comprendere meglio questo dato basta un confronto: un DJI Mini 4 Pro assorbe normalmente circa 200 watt. Il drone ceco dispone quindi di una potenza superiore di oltre dieci volte pur mantenendosi entro lo stesso limite di peso.

L’elica utilizzata è completamente personalizzata. Denominata internamente 2.72xB4F mk28rev22PROgen8v7, rappresenta il risultato di ben 28 revisioni progettuali, segno di un processo di sviluppo estremamente accurato.

Ogni componente è stato realizzato con un solo obiettivo: ottenere il massimo della velocità senza compromettere la stabilità del velivolo.

Born4Flight punta sull’integrazione totale di hardware e software

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la filosofia adottata da Born4Flight. L’azienda ceca non si limita ad assemblare componenti commerciali, ma sviluppa internamente gran parte dell’ecosistema tecnologico.

Il telaio in fibra di carbonio, il controller di volo B4F CREST, gli ESC modulari B4F SURGE, il firmware B4F:FL1GHT e persino il laboratorio di simulazione aerodinamica A3ROFLOW sono stati progettati come un’unica piattaforma integrata.

Questo approccio permette di ridurre problemi legati alle vibrazioni, alle interferenze elettromagnetiche e ai flussi d’aria generati dalle eliche, fattori che diventano critici quando si lavora con densità di potenza così elevate.

Secondo Born4Flight, proprio l’integrazione totale dell’intero sistema rappresenta la chiave che ha reso possibile il nuovo record.

Una nuova guerra della velocità tra i droni FPV?

La prestazione dell’SH250G SpeedHunter potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di una nuova competizione tra produttori specializzati nei droni ad alte prestazioni.

Negli ultimi mesi il settore FPV e delle corse tra droni ha mostrato una crescente attenzione verso le velocità estreme. Il risultato ottenuto dall’azienda ceca potrebbe spingere altri team a sviluppare velivoli ancora più sofisticati.

Per un produttore europeo di piccole dimensioni, riuscire a battere un record di questo tipo rappresenta anche una vetrina internazionale fondamentale per attirare investimenti e finanziare progetti ancora più ambiziosi.

Il significato del record per il settore dei droni

Al di là della certificazione ufficiale, il dato più impressionante rimane la capacità di un velivolo di appena 250 grammi di superare i 565 km/h.

L’impresa di Born4Flight dimostra quanto la ricerca aerodinamica, l’elettronica e lo sviluppo software possano spingere oltre i limiti tecnici conosciuti.

Se i dati verranno confermati dalla comunità internazionale, l’SH250G SpeedHunter entrerà di diritto tra i droni più straordinari mai costruiti e potrebbe inaugurare una nuova era per il mondo delle competizioni FPV ad altissima velocità.

In attesa di una possibile certificazione ufficiale, una cosa appare certa: il piccolo drone ceco ha già conquistato l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo, dimostrando che anche un velivolo di appena 250 grammi può raggiungere prestazioni semplicemente incredibili.

 

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