Drone USA uccide l'erede di Bin LadenEsteri News 

Drone USA uccide l’erede di Bin Laden

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Grazie all’ausilio di un drone USA, Ayman Al-Zawahiri, erede di Osama Bin Laden, è stato ucciso in un bliz condotto dalla CIA. Il Presidente Joe Biden ha annunciato in un messaggio televisivo questa importante notizia riguardante uno dei terroristi più ricercati al mondo. Ayman Al-Zawahiri, 71 anni, era uno dei responsabili della strage dell’11 Settembre 2001. La sua ultima apparizione pubblica è all’interno di un video diffuso da Al Qaeda proprio per celebrare il ventesimo anniversario dell’attentato.

L’utilizzo dei droni per scopi militari o di intelligence è ormai largamente diffuso, ve ne abbiamo parlato in altri articoli, leggete anche “Drone uccide un terrorista dell’isis in Afghanistan”.

Drone USA per stanare i terroristi

Secondo quanto riportato dalle fonti ufficiali, la CIA si è avvalsa di un drone USA per accertarsi della posizione di Ayman Al-Zawahiri. La scorsa domenica, intorno alle 6:48 ora di Kabul, l’uomo è stato individuato sul terrazzo del palazzo che pare lo ospitasse da tempo. Una volta accertata la sua presenza, è stato dato il via libera all’attacco con esplosioni che hanno causato la morte dell’emiro di Al Qaeda.

Le operazioni di intelligence che si sono avvalse anche del drone USA, sono il frutto di un lavoro di diversi mesi. Pare infatti che il controllo sul palazzo della zona residenziale di Kabul che ospitava Al-Zawahiri durasse da almeno sei mesi. A seguito dell’attacco, un team di 007 americani ha provveduto all’analisi del DNA sul corpo della vittima per accertarsi che si trattasse proprio di Al-Zawahiri.

Sicuramente l’utilizzo del drone USA è stato fondamentale per gli agenti segreti americani. Grazie a questa tecnologia è infatti possibile monitorare territori con accuratezza e sicurezza. Ovviamente nel caso specifico dell’uccisione di Al-Zawahiri si suppone che gli americani abbiamo anche ricevuto soffiate da persone del posto. Secondo quanto dichiarato, non ci dovrebbero essere altre vittime, anche se la questione desta ovviamente parecchie perplessità.

 

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