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Droni che riconoscono sostanze pericolose Esteri News 

Droni che riconoscono sostanze pericolose

Droni che riconoscono sostanze pericolose o armi chimiche. Una iniziativa di rilievo che vede ancora una volta i droni come protagonisti indiscussi della tecnologia del domani.

I droni che riconoscono sostanze pericolose fanno parte di un progetto europeo denominato “Rocsafe” acronimo inglese di “Remotely Operated CBRN e Scene Assessment & Forensic Examination” coordinato dall’Università nazionale d’Irlanda con sede a Galway.

A tale progetto partecipa anche l’Italia con il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ed il Centro Ricerche Elettro-ottiche.

Sostanzialmente il progetto Rocsafe si compone in due distinte fasi: la prima consiste nella progettazione e costruzione di droni dotati di appositi e speciali sensori in grado di riconoscere il più dettagliatamente possibile la presenza di sostanze chimiche, biologiche o nucleari grazie appunto ad una serie di particolari algoritmi. La seconda fase invece, prevede la realizzazione di rover da terra che andranno a coadiuvare i velivoli a pilotaggio remoto, effettuando la raccolta sul campo di prove che poi saranno analizzate in laboratorio.

Il prototipo di rover, giusto per dare qualche indicazione in più, è lungo circa un metro e mezzo e dispone di sei ruote in grado così di muoversi agilmente anche in terreni accidentati.

Da quanto trapelato, il progetto è a buon punto, tanto è che il team di ricercatori sta lavorando anche allo sviluppo di un software in grado di poter processare ed elaborare molto velocemente tutti i dati raccolti dai droni che verranno catalogati in una apposita “centrale di comando”.

Il progetto Rocsafe, vedrà il suo traguardo entro il 2019 e sarà accompagnato da un altro progetto denominato “Gift Cbrn” il cui scopo sarà quello di realizzare un particolare dispositivo in grado di manipolare ed identificare entro pochi minuti la presenza di sostanze molto pericolose quali gas nervino, sarin, sostanze radioattive, così da poter supportare la polizia scientifica nella gestione delle armi chimiche.

Di seguito leggete anche il seguente articolo riguardo potenziali utilizzo di droni in ambito sicurezza: “Droni per la sicurezza delle autostrade italiane”.

 

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