Lowe’s lancia la consegna con droni: materiali per il fai da te in 20 minuti
Lowe’s entra nel mercato delle consegne con droni e lo fa con un progetto pilota destinato a cambiare il modo in cui vengono acquistati piccoli materiali per il fai da te. Dal 24 settembre 2026, i clienti idonei dell’area di Charlotte, in North Carolina, possono ricevere direttamente a casa alcuni prodotti per la casa in appena 20 minuti.
Il servizio nasce dalla collaborazione tra Lowe’s, DoorDash e Wing, società specializzata nella consegna autonoma con droni appartenente ad Alphabet. Il primo punto vendita coinvolto è quello di Matthews, sobborgo di Charlotte, dove il servizio è stato integrato nella rete di consegna aerea già operativa nella zona.
La novità è particolarmente interessante perché punta a risolvere un problema molto concreto: cosa fare quando, durante un lavoro di manutenzione, pittura o ristrutturazione, ci si accorge di aver dimenticato proprio quel piccolo componente indispensabile per completare il progetto?
Come funziona la consegna Lowe’s con i droni Wing
Il funzionamento è pensato per essere semplice. Il cliente deve aprire l’app DoorDash e verificare se il proprio indirizzo rientra nell’area coperta dal servizio. Quando la consegna tramite drone è disponibile, compare la vetrina dedicata “Lowe’s by Drone”.
A quel punto è possibile scegliere i prodotti disponibili, effettuare l’ordine e attendere la consegna. Il drone di Wing parte dal punto operativo associato al negozio di Matthews e trasporta il pacco direttamente verso l’indirizzo del cliente.
La copertura iniziale raggiunge circa 5 miglia, equivalenti a circa 8 chilometri, dal punto vendita. Secondo Lowe’s, gli ordini possono arrivare in appena 20 minuti, offrendo una soluzione particolarmente rapida per gli acquisti urgenti.
Il servizio non sostituisce le normali modalità di acquisto e consegna dell’azienda. Si aggiunge infatti alle opzioni già disponibili, come acquisto online con ritiro in negozio, ritiro curbside e consegna tradizionale in giornata.
Oltre 100 prodotti disponibili, dal nastro adesivo alle batterie
La caratteristica principale del progetto è il tipo di prodotti scelti. Non si tratta di grandi materiali da costruzione, ma di articoli relativamente piccoli e leggeri che possono diventare indispensabili proprio quando un lavoro è già iniziato.
Il catalogo iniziale comprende più di 100 articoli, tra cui cacciaviti, prodotti per la pittura, nastro adesivo per imbianchini, sigillanti, batterie, sapone e detergenti multiuso. Sono quindi oggetti che possono essere utilizzati sia dagli appassionati di fai da te sia dai professionisti impegnati in un cantiere.
Il limite principale è rappresentato dal peso. I droni Wing utilizzati nel servizio possono trasportare ordini di circa 2,5 libbre, pari a circa 1,1 chilogrammi per volo. Questo significa che il sistema è destinato soprattutto agli acquisti urgenti e di piccole dimensioni.
Il legname e gli altri materiali voluminosi continuano invece a richiedere le modalità di trasporto tradizionali. Per questo motivo la consegna con drone non deve essere interpretata come una sostituzione completa della logistica di Lowe’s, ma come un nuovo strumento per la cosiddetta last-mile delivery.
Perché la consegna con droni può essere utile nei cantieri
Il vero valore del servizio emerge soprattutto quando un piccolo prodotto mancante rischia di interrompere un’attività molto più grande. Immaginiamo un professionista impegnato nella tinteggiatura di una casa che si accorge di aver terminato il nastro adesivo necessario per proteggere porte e finestre.
Con una consegna tradizionale potrebbe essere necessario interrompere il lavoro, raggiungere il negozio, acquistare il prodotto e tornare sul posto. Anche un viaggio apparentemente breve può trasformarsi in una perdita di tempo significativa.
Con il drone, invece, l’ordine può raggiungere il cliente mentre il lavoro continua. È proprio questa riduzione delle interruzioni che Lowe’s considera uno dei principali vantaggi della nuova modalità di consegna.
La stessa logica può essere applicata a viti, piccoli utensili, batterie, materiali di consumo e altri articoli che hanno un valore economico relativamente contenuto, ma che possono bloccare un’attività se non sono immediatamente disponibili.
Lowe’s è il primo grande rivenditore di bricolage a usare i droni
Lowe’s presenta il progetto come la prima iniziativa di consegna con droni di un grande rivenditore di articoli per il miglioramento della casa. La precisazione è importante, perché la consegna di prodotti di ferramenta tramite droni non è una novità assoluta.
Wing aveva già sperimentato questo modello con negozi di ferramenta in Australia. Già nel 2020, ad esempio, Browns Plains Hardware figurava tra i primi partner di Wing nell’area di Logan. L’esigenza era molto simile a quella individuata oggi da Lowe’s: consentire agli artigiani di ricevere rapidamente piccole forniture direttamente sul luogo di lavoro.
La differenza principale riguarda quindi la scala dell’operazione. Lowe’s gestisce più di 1.750 negozi negli Stati Uniti e il progetto di Matthews potrebbe diventare un banco di prova per una possibile estensione del servizio ad altri punti vendita.
Charlotte aveva già una rete di consegna con droni
Lowe’s non ha dovuto costruire da zero un’infrastruttura per il nuovo servizio. La sperimentazione sfrutta infatti le operazioni già sviluppate da DoorDash e Wing nell’area di Charlotte.
La collaborazione tra le due aziende aveva già portato la consegna con droni nella regione, permettendo di utilizzare gli stessi sistemi logistici per ampliare progressivamente il numero di attività commerciali raggiungibili tramite velivoli autonomi.
Il progetto Lowe’s rappresenta quindi un esempio di come una rete di droni possa passare dalla consegna di cibo e prodotti di uso quotidiano a categorie completamente diverse, come gli articoli per il bricolage e la manutenzione della casa.
Un possibile modello per il futuro della logistica
La sperimentazione di Lowe’s mostra una delle direzioni più interessanti per il futuro delle consegne con droni. Il vantaggio non è necessariamente quello di trasportare grandi quantità di merci, ma di spostare rapidamente piccoli prodotti che hanno un’elevata urgenza per il cliente.
Per un rivenditore, questo modello potrebbe inoltre contribuire a sfruttare meglio la rete di negozi fisici come punti di partenza per consegne ultrarapide. In questo scenario, il punto vendita non sarebbe soltanto un luogo dove acquistare o ritirare prodotti, ma anche una sorta di micro-hub logistico per le consegne aeree.
Secondo quanto riferito da Lowe’s, il programma potrebbe essere esteso ad altri negozi in futuro. La decisione dipenderà dai risultati del progetto pilota, dai dati sulle consegne e dal comportamento dei clienti.

