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Plastica negli oceani mappata con droni DJI

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Importante novità nella lotta alla presenza di plastica negli oceani: i droni aiuteranno a creare una mappa precisa e un database globale. Il progetto è frutto dalla collaborazione tra l’azienda leader nella produzione di droni DJI, la AnimaMundi Ocean Data Solutions e il produttore di catamarani Lagoon. L’idea è quella di avvalersi di droni gestiti da queste navi per poter monitorare la presenza di rifiuti plastici nelle acque di tutto il mondo.

Vi abbiamo già raccontato in altri articoli di come i droni possano essere usati per effettuare questo tipo di monitoraggio a salvaguardia dell’ambiente, leggete anche “Isola di plastica nell’Oceano: in azione i droni”.

Droni per mappare la plastica negli oceani

Il progetto che mira a mappare la presenza di plastica negli oceani di tutto il mondo utilizzerà i droni della DJI. L’organizzazione no profit di Ginevra AnimaMundi gestirà le operazioni di questi droni. Sulla base dei dati ottenuti si potrà creare un vero e proprio database utile per individuare i metodi più efficaci per combattere questa piaga. L’azienda Lagoon arruolerà invece navi e catamarani tra i suoi clienti che ospiteranno i droni e navigheranno nelle zone da monitorare.

L’obiettivo del progetto è chiaro: utilizzare i droni per controllare i volumi e mappare la posizione dei rifiuti di plastica negli oceani. Infatti abbiamo ad oggi dati significativi sulla portata dei rifiuti plastici prodotti ma non sulle dimensioni esatte del fenomeno, sulle posizioni e quindi sull’evoluzione del problema.

Pe rispondere a questa carenza informativa, AnimaMundi ha sviluppato un software che conta e registra in tempo reale la presenza e il numero di bottiglie di plastica sui lidi esaminati. Ciò sarà possibile grazie alle immagini ottenute dai droni che vengono poi elaborate e archiviate nel database di AnimaMundi.

Grazie quindi all’ottenimento di una raccolta di dati precisa sulla diffusione dei rifiuti di plastica negli oceani sarà possibile pianificare interventi più mirati. Si potranno anche più facilmente ottenere finanziamenti utili per raggiungere questi obiettivi a salvaguardia dell’ambiente.

L’iniziativa di AnimaMundi ha preso il via lo scorso 21 novembre con il decollo dei droni DJI dai catamarani in partenza da Las Palmas nella gara Atlantic Rally for Cruisers.

 

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