Proposta droni per la sicurezza a Terni: innovazione al servizio del territorio
Nel corso del convegno “La sicurezza sul territorio”, promosso da Unarma – l’associazione sindacale dei Carabinieri – a Colli sul Velino, è emersa una proposta innovativa: l’impiego di droni commerciali per potenziare la sicurezza urbana di Terni. L’idea, presentata dal delegato alla sicurezza comunale Raffaello Federighi, prevede l’utilizzo coordinato dei droni da parte della Polizia Locale, in collaborazione con Prefettura e Forze dell’Ordine.
Punto centrale: potenziamento della videosorveglianza aerea
L’obiettivo è affiancare agli impianti di videosorveglianza tradizionali una flotta di drone: droni commerciali di costo e prestazioni medie, pilotati da personale appositamente formato o da piloti esterni. Il Comune propone di inserire questa “telecamere volanti” nel piano di sicurezza, con percorsi e orari predefiniti e sotto il controllo dell’ordine pubblico. Leggete anche “Interporto di Padova: sorveglianza affidata ai droni”.
Caratteristiche del progetto operativo
– Flotta iniziale: 10 droni h24, ciascuno del peso di circa 1 kg e con autonomia di un’ora, operativi su rotte prestabilite fino a 3 km dal centro;
– Dock station: 5 stazioni di ricarica (due droni per ciascuna), distribuite tra centro, periferie e zone produttive, per garantire continuità operativa;
– Coordinamento: missioni gestite in collaborazione con la Polizia Locale, Prefettura e ENAC, nel rispetto delle normative e della privacy (rotte fisse, volo VLOS, comunicazione col garante).
Benefici attesi per sicurezza e prevenzione
La videosorveglianza aerea con droni può rappresentare un importante deterrente per:
– Prevenire e interrompere reati in corso (rapine, vandalismi, abusi edilizi);
– Monitorare incendi, traffico, aree industriali e artigianali;
– Offrire una risposta immediata alle emergenze grazie a trasmissione audio-video in tempo reale.
Normativa e critiche
Il Comune di Terni ha chiarito che il progetto è da valutare congiuntamente al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La scelta di droni mediamente performanti comporta l’adeguamento alla normativa ENAC, con particolare attenzione ai limiti di volo (VLOS), privacy e sicurezza.
Tuttavia, non è mancata qualche critica in tema di sorveglianza continua e rischio invasività: come segnala una voce sui social, “Cittadini di Terni, svegliatevi o ci fil… filmano con droni spioni…”. Il Comune rassicura promettendo trasparenza, chiarezza nei percorsi operativi e stretto monitoraggio da parte del Garante della Privacy.
Stato e prossimi passi con i droni
Il vicesindaco Riccardo Corridore ha dichiarato che “tra un mese presenteremo il progetto”, insieme alla società partner autorizzata ENAC, illustrando modalità operative, ubicazione delle stazioni e copertura h24 del territorio.
La proposta di adottare droni per la sicurezza pubblica a Terni rappresenta un significativo passo verso l’innovazione urbana. Se ben pianificato e regolamentato, questo sistema potrà integrare efficacemente telecamere tradizionali e pattuglie, migliorando la prevenzione e il tempo di risposta in situazioni critiche. Resta ora da osservare l’evoluzione del progetto e la sua implementazione pratica.

