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Abbandono dei rifiuti: la Puglia si difende con i droni

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La Puglia ha deciso di incrementare la sua flotta di droni per intervenire contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Si parla in particolare di cinque nuovi mezzi che vanno ad aggiungersi a quanti già a disposizione con l’obiettivo di stanare discariche abusive. I droni permetteranno anche un più attento monitoraggio del territorio allo scopo di prevenire comportamenti illeciti. Il progetto riguarda i carabinieri forestali della Puglia ed è finanziato nell’ambito dell’Accordo quadro della Regione con le forze dell’ordine, Arpa e Cnr. Gli illeciti ambientali, infatti, sono tra i più diffusi e necessitano sicuramente di un intervento mirato preventivo. I droni possono essere la giusta risposta in quanto permettono di pianificare il monitoraggio di determinate aree e di controllare anche quelle zone più difficili da raggiungere.

Il progetto pugliese basato sull’utilizzo dei droni per limitare l’abbandono dei rifiuti ricalca quanto già attivato in altre regioni qualche tempo fa. Ve ne abbiamo parlato in articoli precedenti, leggete per esempio “Fumarole abusive scoperte dai droni”.

Droni contro l’abbandono dei rifiuti

L’obiettivo del progetto dei carabinieri forestali della Puglia non è solo quello di agire contro l’abbandono dei rifiuti grazie all’utilizzo dei droni. Questi velivoli, infatti, possono essere utilizzati anche per rilevare altre attività ambientali illecite. Lo scopo è monitorare il territorio e arrivare ad agire tempestivamente qualora si riscontrassero irregolarità. Inoltre il fatto che una determinata zona sia monitorata dai droni potrebbe anche fare da deterrente al verificarsi di reati ambientali. La tempestività degli interventi è fondamentale in queste situazioni in quanto permette di arginare la pericolosità di un fenomeno che potrebbe diventare via via sempre più importante. I rifiuti abbandonati possono infatti trasformarsi in veri e propri rovi e possono dare vita anche ad attività illegali di traffico illecito.

L’idea quindi di avvalersi dei droni per fronteggiare il pericoloso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in Puglia è solo l’ennesimo esempio di quanto questi strumenti possano essere utili a protezione dell’ambiente. Molteplici sono infatti le attività dei vigili del fuoco, della protezione civile o della forestale che si basano sull’intervento degli aeromobili a pilotaggio remoto. In particolare con l’arrivo della stagione più calda un ruolo fondamentale sarà quello di monitorare potenziali incendi. Ciò permette di agire affinché non si verifichino situazioni dannose per l’ambiente. Molti sono gli enti regionali che si affidano agli occhi esperti dei droni per intervenire in zone particolarmente difficili da raggiungere pianificando attività mirate proprio a tutela dell’ambiente.

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