Agisoft Metashape 2.x: tutte le novità per la fotogrammetria da drone
La fotogrammetria da drone è oggi una delle tecnologie più utilizzate in topografia, ingegneria, edilizia, agricoltura di precisione e archeologia. Tra i software di riferimento in questo settore, Agisoft Metashape occupa da anni una posizione di leadership grazie alla sua precisione, flessibilità e capacità di gestione di grandi dataset. Con il rilascio della versione Agisoft Metashape 2.x, il programma introduce una serie di innovazioni pensate per migliorare i flussi di lavoro e aumentare la produttività degli utenti che utilizzano droni per rilievi e modellazione 3D. In questo articolo analizziamo nel dettaglio tutte le principali novità. Leggete “Perché Agisoft Metashape resta il software preferito dai topografi con droni”.
Nuova interfaccia e workflow più intuitivo
Una delle prime novità che gli utenti noteranno in Metashape 2.x riguarda l’interfaccia. Pur mantenendo la struttura familiare delle versioni precedenti, il software è stato ottimizzato per rendere più semplice la navigazione e l’accesso agli strumenti principali. I menu contestuali sono stati riorganizzati e alcune funzioni chiave, come la gestione dei Ground Control Points (GCP) e la classificazione della nuvola di punti, sono ora più accessibili.
Questa riorganizzazione permette anche a chi si avvicina per la prima volta alla fotogrammetria di ridurre la curva di apprendimento e iniziare a lavorare più rapidamente con dataset UAV.
Miglioramenti nella gestione delle nuvole di punti
La generazione e la classificazione delle nuvole di punti rappresentano una delle fasi più delicate del processo fotogrammetrico. Con la nuova versione, Agisoft ha introdotto algoritmi di filtraggio e classificazione più evoluti, basati anche su intelligenza artificiale.
Tra le novità principali troviamo:
– Classificazione automatica più precisa per distinguere terreno, edifici, vegetazione e altre superfici.
– Riduzione del rumore con filtri avanzati che migliorano la qualità dei dati grezzi.
– Gestione ottimizzata dei dataset di grandi dimensioni, grazie a una migliore distribuzione del carico su GPU e CPU.
Questi miglioramenti permettono di ottenere nuvole di punti più accurate e pulite, riducendo i tempi di correzione manuale da parte del topografo o del tecnico GIS.
Supporto avanzato per sensori multispettrali e termici
Con la diffusione dei droni multispettrali e termici in settori come agricoltura, monitoraggio ambientale e ispezioni industriali, Metashape 2.x ha introdotto un supporto più completo per dati provenienti da diversi tipi di sensori. Questo significa che è possibile importare, elaborare e analizzare immagini in più bande spettrali senza la necessità di software esterni.
Gli utenti possono così creare mappe NDVI e altri indici vegetativi direttamente all’interno del programma, facilitando l’integrazione con applicazioni di agricoltura di precisione. Allo stesso modo, i dati termici possono essere combinati con le ortofoto per ispezioni di impianti solari, edifici e infrastrutture critiche. Leggete “Agricoltura di precisione: Metashape e droni multispettrali per monitorare i raccolti”.
Automazione con nuovi script Python
Una delle caratteristiche più apprezzate di Metashape è la possibilità di automatizzare i flussi di lavoro con script Python. Nella versione 2.x, l’API è stata ulteriormente ampliata, offrendo più comandi e maggiore flessibilità.
Questo consente di:
– Creare pipeline personalizzate per elaborazioni ripetitive.
– Standardizzare i workflow tra progetti diversi.
– Integrare Metashape con altri software GIS e CAD in maniera più fluida.
– Generare report automatizzati con parametri di qualità e statistiche del rilievo UAV.
Per aziende e studi professionali che lavorano quotidianamente con grandi volumi di dati acquisiti da droni, questa funzionalità rappresenta un notevole risparmio di tempo e costi.
Nuove funzioni per ortofoto e modelli digitali
Agisoft Metashape 2.x ha migliorato anche la creazione di ortofoto georeferenziate e modelli digitali del terreno (DTM) e della superficie (DSM). Le nuove opzioni di correzione geometrica e cromatica permettono di ottenere risultati più realistici e coerenti con i dati reali.
Un’altra innovazione riguarda la funzione di analisi temporale, che consente di confrontare dataset acquisiti in momenti diversi. Questa funzione è molto utile per il monitoraggio dei cambiamenti ambientali, delle frane o per seguire l’avanzamento dei lavori nei cantieri.
Licenze e modelli di utilizzo
Metashape 2.x mantiene la filosofia delle versioni precedenti offrendo licenze perpetue, un aspetto sempre più raro nel panorama dei software professionali. Questo modello è particolarmente apprezzato dai topografi e dagli studi professionali, che possono ammortizzare il costo una tantum nel lungo periodo, senza dover affrontare costosi abbonamenti annuali.
Allo stesso tempo, è disponibile anche la modalità di abbonamento per chi preferisce una spesa diluita o per progetti temporanei.
Pro e contro di Agisoft Metashape 2.x
Per fornire una visione equilibrata, ecco un riepilogo dei principali pro e contro della nuova versione:
| Pro | Contro |
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Conclusione
La nuova versione Agisoft Metashape 2.x conferma la leadership del software nel campo della fotogrammetria con droni. Con un’interfaccia più intuitiva, algoritmi migliorati, supporto per sensori avanzati e maggiore automazione, rappresenta uno strumento indispensabile per topografi, ingegneri e professionisti che lavorano con UAV. Per approfondimenti “A cosa serve Agisoft Metashape? Guida completa al software di fotogrammetria”.
Se utilizzi droni per i tuoi rilievi e vuoi ottenere risultati accurati, Metashape 2.x è una soluzione affidabile e completa. Per approfondire tutte le novità sulla fotogrammetria e i software UAV, continua a seguire Droneblog.news, il portale italiano di riferimento per news e guide nel mondo dei droni.

