DAST Confesercenti sulla vicenda conformità patentini droniNews Normativa Enac 

DAST Confesercenti sulla vicenda conformità patentini droni

Tempo di lettura: 2 minuti

DAST Confesercenti ha rilasciato un comunicato stampa in riferimento alla conformità dei patentini europei per droni.

Per chi ancora non lo sapesse, nella giornata di ieri, Enac ha pubblicato una nota allertando tutti gli utenti che hanno svolto i corsi per piloti di droni all’estero, di prestare attenzione al formato di rilascio dello stesso, chiarendo che deve contenere alcune informazioni (anche il qr-code) altrimenti non valido e non riconosciuto sul territorio italiano. Per approfondimenti: “Conformità patentini europei per droni: attenzione alle truffe”.

DAST Confesercenti: conformità e validità patentini droni esteri

Qui di seguito il comunicato di DAST Confesercenti pubblicato sul sito istituzionale, che ricordiamo è il primo sindacato italiano di rappresentanza e tutela degli interessi e dei diritti degli Operatori Sapr Professionali e i Piloti, dei Centri di Addestramento ENAC APR, degli Esaminatori APR (FE) e degli Istruttori APR (FI) dinnanzi alle Autorità Pubbliche, europee e nazionali. DAST Confesercenti (Drones Association for Safety and Training) svolgerà attività di rappresentanza dinnanzi alle P.A. competenti e di sviluppo dell’intero settore di riferimento, elaborando programmi e promuovendo seminari ed eventi formativi, iniziative di comunicazione e sensibilizzazione su tematiche economiche e sociali del settore, con l’obiettivo primario della creazione di un regime di tutele, coerente con l’attuale sviluppo del mercato di riferimento.

“DAST CONFESERCENTI comunica che in seguito allo svolgimento dell’attività di indagine, alle successive segnalazioni alle autorità preposte e alla costante e proficua interlocuzione con ENAC ed EASA è stato raggiunto un importante risultato nell’interesse di tutta la categoria rappresentata avendo poche ore fa ENAC, con immediato riscontro rispetto alla nostra ultima segnalazione intervenuta nella giornata di ieri giovedì 7 ottobre 2021, ribadito che non saranno ritenuti validi attestati Open A1-A3 e A2 conseguiti con modalità difformi rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente. Pertanto, con riferimento alle abilitazioni Open A2, sul territorio nazionale saranno ritenuti validi solo i titoli conseguiti in presenza presso una Entità Riconosciuta e rilasciati in un formato conforme a quanto previsto dal regolamento vigente. Si ringraziano le autorità per la sollecitudine e la determinazione con le quali sono intervenute fornendo i necessari ed inequivocabili chiarimenti in merito alle modalità di conseguimento degli attestati categoria Open ritenute valide e legittime sul territorio italiano”.

Conformità patentini europei per droni

 

Articoli Correlati