DJI FlyCart 100: il nuovo standard nel trasporto aereo con droni cargoNews 

DJI FlyCart 100: il nuovo standard nel trasporto aereo con droni cargo

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Capacità di trasporto fino a 80 kg, ricarica lampo in appena nove minuti e dotazioni di sicurezza paragonabili a quelle di un velivolo militare. Con il lancio del nuovo DJI FlyCart 100, DJI ridefinisce i parametri dei droni per il trasporto merci, presentando nella sede di Shenzhen un modello concepito per diventare il punto di riferimento del trasporto aereo a bassa quota. Leggete anche “DJI presenta un nuovo drone cargo da 90 kg: lancio ufficiale il 30 giugno 2025”.

Il velivolo, siglato FC100 dagli ingegneri DJI, segna un avanzamento decisivo rispetto ai modelli precedenti. Zhang Xiaonan, senior strategist di DJI, esprime chiaramente la visione aziendale: “Abbiamo risposto alla richiesta del mercato professionale con una piattaforma completamente nuova. Il FlyCart 100 non si limita a trasportare merci: sta cambiando le regole della logistica aerea”.

DJI FlyCart 100

I dati tecnici parlano da soli. L’FC100 raddoppia la capacità di carico rispetto al predecessore, arrivando a 80 kg con una sola batteria. Ma a sorprendere è soprattutto la sua resistenza operativa: certificazione IP55, funzionamento assicurato tra –20°C e +40°C, resistenza al vento fino a 12 m/s e operatività garantita fino a 6.000 metri di altitudine.

Il drone adotta una configurazione quadricottero coassiale a otto motori, interamente ridisegnata. Le eliche da 62 pollici in fibra di carbonio generano 82 kg di spinta ciascuna. Il nuovo sistema di bloccaggio riduce le vibrazioni, migliorando la stabilità in volo. A vuoto, il drone può percorrere fino a 26 km, una distanza tra le più elevate per la categoria.

Grazie al doppio sistema di alimentazione, il FlyCart 100 si adatta a diversi contesti operativi: con una sola batteria trasporta 80 kg per 6 km, mentre con due batterie può gestire carichi di 65 kg su tratte da 12 km. Ogni batteria, da 41 Ah, consente 1.500 cicli di ricarica e si ricarica completamente in soli nove minuti.

DJI ha previsto due varianti del sistema di sgancio: la “Flagship Edition” è dotata di un verricello a doppio motore con cavo da 30 metri, gancio a rilascio automatico e recupero a 1,2 m/s. Il sistema è dotato di rallentamento automatico in prossimità del suolo e di un meccanismo per lo sgancio d’emergenza in caso di bloccaggio.

La “Dual Battery Edition”, più compatta, utilizza una corda fissa da 10 metri, pensata per missioni meno complesse, ma sempre efficienti e sicure.

Intelligenza ambientale e sicurezza

Il cuore tecnologico del FC100 risiede nel suo sistema di percezione dell’ambiente. Un sensore LiDAR ad alta precisione acquisisce fino a 300.000 punti al secondo, lavorando in sinergia con radar a onde millimetriche e cinque videocamere fish-eye. Questa combinazione consente al drone di rilevare ostacoli anche al buio. Fari anteriori e illuminazione inferiore assicurano operatività notturna completa.

Gli algoritmi di obstacle avoidance, sviluppati ex novo, considerano non solo la traiettoria del drone, ma anche l’ingombro del carico trasportato. La modalità AR-assisted fornisce al pilota una visione aumentata durante decollo e atterraggio, con riconoscimento automatico di pedoni e veicoli nell’area d’operazione.

Un ulteriore elemento distintivo è il paracadute d’emergenza, progettato per attivarsi in caso di guasti critici. Può aprirsi in sicurezza da un’altezza superiore ai 100 metri, rallentando l’impatto a 6 m/s, minimizzando i danni in caso di caduta.

DJI FlyCart 100

Radiocomando e controllo a lunga distanza

Il radiocomando RC Plus 2 di DJI, certificato IP54 e resistente da –20°C a +50°C, è equipaggiato con display da 7 pollici ad alta luminosità. Il sistema di trasmissione O4 assicura un collegamento stabile fino a 20 km, con supporto per connessioni 4G, utile in presenza di ostacoli o terreni complessi.

La modalità dual-operator permette la gestione simultanea del volo e del carico: un operatore pilota il drone, l’altro controlla il sistema di sgancio.

DJI Flycart 100: applicazioni concrete già testate

Il DJI FlyCart 100 ha già trovato applicazione pratica in diversi ambiti. Nel settore energetico ha trasportato componenti per elettrodotti in ambienti montani. Nell’edilizia, ha movimentato attrezzature leggere su distanze superiori ai 10 km, semplificando la logistica nei cantieri più remoti.

Il potenziale maggiore si rivela nei contesti di emergenza: in presenza di strade interrotte o aree isolate, il drone può consegnare materiale di soccorso grazie al sistema automatico, evitando l’esposizione del personale a situazioni rischiose.

Disponibilità e costi

Attualmente il FlyCart 100 è disponibile esclusivamente in Cina. Il prezzo base parte da 89.999 yuan (circa 11.400 euro), con quattro configurazioni opzionali. I clienti cinesi possono già ordinarlo tramite la rete ufficiale DJI, mentre l’introduzione nel mercato europeo è vincolata al completamento delle certificazioni necessarie.

DJI propone piani di assistenza dedicati: la versione base (5.999 yuan) copre danni fino a 66.000 yuan per 12 mesi. Il piano premium, da 10.999 yuan, estende la copertura a 101.000 yuan. Entrambi includono una polizza di responsabilità civile da 1,3 milioni di yuan.

Il DJI FlyCart 100 non è solo un miglioramento tecnico: è la prova che il drone cargo ha raggiunto la maturità per competere con le tradizionali modalità di trasporto, offrendo velocità, sicurezza e accesso a zone impervie dove il tempo e l’efficienza contano più di ogni altra cosa.

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