Drone Contest di Leonardo vinto dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Drone Contest di Leonardo vinto dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’ateneo romano ha conquistato il primo posto nella quinta edizione del Leonardo Drone Contest, l’unica competizione in Italia in cui dei team universitari si sfidano, in un ambiente senza segnale satellitare GNSS, attraverso i loro sistemi robotici autonomi guidati dall’Intelligenza Artificiale. La gara si è svolta il 9 e 10 ottobre all’interno di Dronitaly, evento ospitato da BolognaFiere Water&Energy (BFWE). Leggete “Leonardo Drone Contest 2024 al Dronitaly”.
Drone Contest di Leonardo vinto dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Oltre all’Università di Roma Tor Vergata, sul podio sono saliti al secondo posto il team del Politecnico di Milano e al terzo quello del Politecnico di Torino. In totale, sono stati sette gli atenei italiani che hanno partecipato alla sfida, inclusi la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e il Politecnico di Bari.
Il Leonardo Drone Contest è un progetto nato per promuovere l’innovazione nel campo dei sistemi senza pilota, con l’obiettivo di creare un ecosistema che coinvolga università, grandi imprese, PMI, start-up e spin-off. La competizione mira a sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate che possano essere applicate a scenari complessi e reali, come il monitoraggio di aree colpite da disastri naturali o la sorveglianza di zone a rischio.
Nel corso dell’ultima gara, le squadre partecipanti hanno avuto venti minuti ciascuno per affrontare tre manche, durante le quali droni e robot di terra hanno operato in un ambiente urbano simulato, svolgendo missioni in completa autonomia. Al centro della competizione, la cooperazione tra i droni in volo e i robot a terra, con l’obiettivo di riconoscere obiettivi, superare ostacoli e scambiarsi informazioni essenziali per la missione.
Il Drone Contest di Leonardo offre alle nuove generazioni di talenti universitari un’occasione preziosa per misurarsi con le sfide tecnologiche più avanzate e dare un contributo concreto all’innovazione nel campo della mobilità autonoma. Sottolinea, inoltre, l’importanza di investire nell’innovazione per sviluppare soluzioni capaci di generare un impatto reale e positivo sulla società.
Tecnologie come quelle impiegate nella competizione possono rivelarsi decisive in scenari complessi, come il monitoraggio post calamità o la sorveglianza di zone difficilmente accessibili.

