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Drone per il soccorso medico

Drone per il soccorso medico, poche settimane fa abbiamo trattato questo tipo di utilizzo, in particolare di un drone per il trasporto di defibrillatore utilizzato proprio in Italia (Leggete anche: “Drone defibrillatore Apollo 4 sul litorale veneto“) e di un drone sperimentale adibito al trasporto di campioni di laboratorio (Leggete anche: “Drone medico in Svizzera: prime sperimentazioni”).

In questo articolo ci catapultiamo in Russia, dove gli scienziati del Laboratorio Aerospaziale dell’Istituto Tecnologico di Mosca (MTI) in collaborazione con la società di servizi sanitari Altomedika hanno installato un defibrillatore su un drone che verrà utilizzato per il soccorso remoto in caso di urgenza di rianimazione cardiopolmonare.

Insomma, il drone per il soccorso medico sembra iniziare a spopolare in più parti del mondo, essendo considerato un importante valore aggiunto durante gli interventi di emergenza sanitaria.

Secondo quanto comunicato dai ricercatori del MTI, il drone per il soccorso medico ha un raggio di azione di ben cinquanta chilometri ed una capacità di carico fino a tre chilogrammi di peso.

Chiaro è che il drone appositamente studiato per il trasporto di defibrillatori o altra strumentazione sanitaria non deve essere considerato come la “panacea di tutti i mali”, sarà sempre comunque necessario l’intervento umano per attivare la strumentazione (in questo caso il defibrillatore) dopo che il drone è atterrato.

Il progetto, secondo uno dei portavoce del team tecnico, avrà delle ulteriori importanti evoluzioni, si pensa infatti di far decollare il drone dalla più vicina ambulanza o ospedale, in modo tale da raggiungere la persona in difficoltà nel più breve tempo possibile.

Particolare interesse al progetto è stato espresso dal Ministero delle Emergenze della Russia e dal Ministero della Sanità della Federazione Russa.

Fantascienza o realtà? Il drone sarà veramente uno strumento in grado di migliorare l’assistenza sanitaria o addirittura salvare vite umane grazie ad interventi più tempestivi e veloci?

Beh, noi crediamo proprio di sì, dovremo solo attendere uno sviluppo più mirato della attuale tecnologia e un numero sempre maggiore di sperimentazioni che possano validare pienamente le positività nell’utilizzo di droni per il soccorso medico.

 

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