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Droni per consegne mediche nel Regno Unito

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La società inglese di logistica Skyfarer sta guidando un consorzio che gestisce l’utilizzo di droni per consegne mediche nel Regno Unito. L’obiettivo è di accelerare i tempi di consegna nell’ambito medico per dare una risposta più incisiva alle problematiche dei pazienti.

Uno degli aspetti fondamentali è la possibilità di consegnare in tempi brevissimi sangue per trasfusioni salvavita o altri medicinali o strumenti di pronto intervento, ma il progetto sarà sicuramente anche utilizzato per la lotta al Covid-19 trasportando prodotti essenziali per la lotta al virus. Leggete anche “Vaccini Covid19 trasportati con droni” e “Distribuzione vaccino Covid 19 con droni in Puglia”.

Si andrà così a creare una nuova rete di droni in grado di offrire un servizio di logistica più rapido ed ecologico in tutto il territorio.

Fanno parte del consorzio importanti nomi oltre a Skyfarer, quali Altitude Angel e Phoenix Wings, aziende che si occupano delle consegne a mezzo droni, l’Università di Cranfield e il gigante delle telecomunicazioni O2 uniti nell’obiettivo di creare la prima rete di consegne con droni per prodotti medici di questo tipo in Inghilterra.

Grazie all’attività di questi droni si potrà garantire consegne in giornata con droni in tutto il territorio inglese nel prossimo futuro.

A livello burocratico il progetto ha ricevuto l’autorizzazione da parte dell’autorità per l’aviazione civile ad effettuare operazioni in linea visiva estesa (EVLOS) con un sistema di velivoli senza pilota sovrappeso (UAS); sarà quindi possibile condurre dimostrazioni di volo a corto raggio come parte del progetto in modo da poter testare con esattezza l’efficienza logistica dei droni utilizzati sia da un punto di vista tecnico che di risparmio in termini di tempo.

Il progetto è finanziato da Innovate UK, parte di UK Research and Innovation (UKRI) e sarà di fondamentale importanza per dimostrare l’utilità dello sfruttamento dei droni per offrire servizi sanitari e sviluppare un’offerta più intelligente, più sicura e più verde rispetto alle attuali modalità di trasporto che causano congestione stradale e inquinamento. Va infatti considerato che ad oggi nel Regno Unito i movimenti legati ai trasporti producono circa il 34% delle emissioni di Co2 e che i veicoli pesanti producono il 17% delle emissioni legate ai trasporti nazionali.

Una rete di trasporto quindi più sicura, rapida, efficiente ed ecologica che si occuperà della gestione di materiale fondamentale per la salute comune.

 

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