Droni per la sicurezza delle infrastrutture: accordo tra Gruppo FS ed Enac
Un Protocollo d’Intesa tra Gruppo FS Italiane ed Enac segna un nuovo capitolo nell’uso dei droni per il monitoraggio delle reti ferroviarie e stradali italiane.
Un’intesa strategica per trasporti più sicuri
Il Gruppo FS Italiane e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) hanno firmato un Protocollo d’Intesa valido tre anni con l’obiettivo di integrare i droni nella sorveglianza delle infrastrutture ferroviarie e stradali. La firma, avvenuta tra Salvatore Iannicelli, Chief Security Officer del Gruppo FS, e Fabio Nicolai, Vicedirettore Generale di Enac, mira a innalzare i livelli di sicurezza delle reti di trasporto attraverso l’impiego di tecnologie aeree avanzate.
In un contesto in cui binari, ponti e autostrade affrontano sfide legate all’usura, ai cambiamenti climatici e alle minacce esterne, i droni diventano alleati preziosi per garantire la continuità e l’efficienza dei servizi.
Droni BVLOS e sensori avanzati per monitoraggi in tempo reale
L’accordo prevede l’impiego di droni in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), capaci di operare oltre la linea visiva del pilota e quindi ideali per raggiungere aree difficili come viadotti, gallerie o tratti montani. Questi droni, equipaggiati con sensori ottici, termici, LiDAR e camere multispettrali, potranno rilevare crepe millimetriche o accumuli di detriti, trasmettendo i dati in tempo reale ai centri di controllo tramite reti 5G. Un vantaggio che riduce i tempi di intervento da ore a pochi minuti. Leggete anche “Regno Unito lancia droni BVLOS per ispezioni ferroviarie: efficienza e sicurezza rivoluzionaria”.
Il Protocollo non rimane su un piano teorico: sono previsti progetti di ricerca, test operativi e formazione specializzata per tecnici e operatori. Le attività di volo saranno condotte secondo protocolli di sicurezza rigorosi e in piena conformità con il regolamento EASA sui droni e le direttive UAS-IT di Enac.
Un tavolo tecnico per coordinare innovazione e sicurezza
Per garantire un’applicazione efficace, l’intesa istituisce un tavolo tecnico che coinvolgerà le principali società del Gruppo FS: Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia, Anas, FS Security, FS Logistix, Busitalia, Ferrovie del Sud Est, Ferservizi e FS Sistemi Urbani. Questo organismo avrà il compito di individuare gli scenari prioritari e sviluppare applicazioni concrete.
Tra gli ambiti più promettenti figurano la manutenzione predittiva delle infrastrutture, l’uso dell’intelligenza artificiale per analizzare anomalie strutturali, il rilevamento di incendi o allagamenti lungo le linee ferroviarie e il monitoraggio dei flussi passeggeri durante grandi eventi. Un approccio integrato che unisce sicurezza, logistica e controllo ambientale, con un potenziale risparmio sui costi di ispezione fino al 40%.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Con questa collaborazione con il Gruppo FS mettiamo in campo tutta la nostra esperienza per sviluppare progetti innovativi ed ecosostenibili – ha dichiarato Fabio Nicolai, Vicedirettore Generale di Enac –. I droni ci permettono di guardare al futuro della mobilità aerea avanzata, con soluzioni efficienti e utili anche nella gestione di grandi eventi o emergenze”.
Sulla stessa linea Salvatore Iannicelli, Chief Security Officer del Gruppo FS: “Grazie ai droni possiamo monitorare le reti di trasporto in modo ancora più capillare, aumentando gli standard di sicurezza per i passeggeri e integrando nuove tecnologie alle misure già sperimentate con successo nell’ultimo anno”.
Droni e infrastrutture: un futuro già in movimento
Il Protocollo si inserisce in un percorso già avviato: tra le applicazioni concrete ci sono le operazioni BVLOS per il cantiere della linea ferroviaria Brescia Est-Verona e il progetto Falco di Autostrade per l’Italia sul monitoraggio dei tratti A26 e A10. Iniziative che confermano come i droni stiano diventando strumenti essenziali per la gestione intelligente delle infrastrutture. Leggete “Flotta di droni Saipem sorveglia il cantiere AV Brescia-Verona: innovazione e sicurezza”.
Conclusione: un’Italia più sicura e connessa
In una fase di piena transizione digitale, l’accordo tra FS ed Enac non è solo un’intesa tecnica, ma un investimento strategico nella resilienza del sistema dei trasporti. I droni si affermano come risorsa chiave per un’Italia più sicura, innovativa e pronta ad affrontare le sfide del futuro, trasformando la prevenzione in un vantaggio competitivo al servizio dei cittadini.

