Droni per prevedere le inondazioniEsteri News 

Droni per prevedere le inondazioni

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Recentemente si utilizzano sempre più spesso i droni per prevedere le inondazioni dei laghi glaciali in particolare in Perù. Infatti in queste zone è particolarmente importante riuscire a trovare nuovi mezzi efficienti per ridurre il rischio che si verifichino queste inondazioni catastrofiche.

I laghi glaciali, come quelli che si trovano in tutta la Cordillera Blanca nella catena montuosa delle Ande, sono spesso arginati da morene glaciali che possono raggiungere altezze di oltre 100 metri. Sono strutture impressionanti ma a volte purtroppo instabili. Infatti le forti piogge e le valanghe di roccia, neve o ghiaccio possono aumentare i livelli dell’acqua nei laghi glaciali a sbarramento morenico, generando onde che superano la diga morenica o ne fanno crollare delle parti rilasciando quindi enormi quantità di acqua. A causa del riscaldamento climatico che sta portando allo scioglimento dei ghiacciai, si prevede purtroppo che questi disastri naturali diventeranno più comuni in Perù e in tutto il mondo.

Riuscire a prevedere quando si verificheranno queste inondazioni e quanto saranno distruttive è di enorme preoccupazione per le oltre 320.000 persone che vivono a valle della Cordillera Blanca del Perù, dove tra l’altro nel 1941 si è verificato una tragica inondazione.

Finora i modelli di ingegneria geologica che si occupano delle previsioni e delle analisi dei dati utilizzano variabili come la dimensione e il volume del lago, l’altezza, la larghezza e la pendenza della diga morenica e le dimensioni del canale e della valle per stimare la stabilità della diga morenica e il rischio di alluvione. Purtroppo però questi modelli non includono molte informazioni sulla composizione della diga morenica, che può variare di molto a seconda della sua posizione e modalità di formazione. Fondamentale quindi è anche stabilire l’origine delle dighe e dei laghi che trattengono per meglio capirne la stabilità.

L’idea è quindi quella di avvalersi dei droni per pianificare indagini ad alta risoluzione che possano offrire i dati richiesti. Grazie a questa tipologia di ricerca sarà possibile identificare i potenziali rischi di inondazione dei laghi glaciali e individuare le aree in cui sono eventualmente necessarie opere di manutenzione, come la costruzione di ulteriori canali di sbocco o barriere blindate per rafforzare la morena.

Grazie quindi all’impiego dei droni per prevedere le inondazioni sarà possibile analizzare in un modo più efficiente e sicuro quelle aree a rischio e riuscire ad intervenire tempestivamente per evitare disastri naturali che possono mettere a repentaglio molte vite.

Un altro esempio di come la tecnologia dei droni possa essere utilizzata per lo studio dell’ambiente e dei danni causati dai cambiamenti climatici come già vi abbiamo raccontato in altri articoli, leggete anche “Droni per il controllo a tutela dell’ambiente” e “Droni per lo studio dei fiumi e dell’ambiente”.

 

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