Lotta ai piccioni: in Veneto si punta sui droniNews 

Lotta ai piccioni: in Veneto si punta sui droni

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Il comune di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha deciso di utilizzare i droni nella lotta ai piccioni che invadono la città. Pare infatti che negli ultimi tempi la presenza di questi volatili sia diventata veramente rilevante causando non pochi problemi. Il centro storico e la zona Castello sono quelle maggiormente colpite da questo fenomeno, con escrementi su monumenti, strade e parchi. Una situazione decisamente delicata anche a livello sanitario considerando che il guano può veicolare agenti patogeni. La sindaca della città, Alessia Bevilacqua, ha quindi dichiarato di volersi avvalere dei droni per cercare di risolvere al meglio il problema. I droni saranno muniti di un piccolo altoparlante che emette in continuazione il verso di un’aquila inducendo quindi alla fuga il piccione.

L’impiego dei droni nella lotta ai piccioni sfrutterebbe quindi questa tecnologia per un allontanamento dei volatili senza arrecare loro danni. Anche la stessa città di Vicenza aveva messo in atto un progetto similare, leggete l’articolo “Deterrente per piccioni tecnologico: il drone”.

Droni per la lotta ai piccioni

L’idea di avvalersi dei droni per la lotta ai piccioni è un progetto anche decisamente ecologico ed economico. Non occorre infatti ricorrere a sostanze particolari che vadano a colpire questi uccelli e il volo di un semplice drone con altoparlante può avere un costo decisamente accessibile per una pubblica amministrazione. In altre città si è anche cercato di utilizzare falchi addestrati, ma in questo caso l’efficacia può non essere garantita in quanto, pur essendo appunto addestrati, si tratta pur sempre di animali selvatici. Invece il drone può essere manovrato per agire direttamente nelle aree interessante diffondendo il verso dell’aquila come misura di dissuasione non invasiva. Sulla stessa linea l’idea di avvalersi dei droni per allontanare gli uccelli da luoghi come gli aeroporti, esperimento già messo in opera a Bruxelles.

In riferimento a questo progetto di lotta ai piccioni la sindaca di Arzignano ha dichiarato: “Questa tecnologia è già stata impiegata con successo in alcune altre realtà cittadine e, se la sperimentazione avrà il successo sperato, la adotteremo per almeno un biennio”. I cittadini sono inoltre invitati ad evitare di dare cibo a questi animali per non vanificare i risultati ottenuti grazie a questo progetto. Al momento si pianificano due interventi a settimana proprio per accelerare l’ottenimento dei tanto attesi risultati. Si tratta quindi di un ulteriore esempio di come i droni possano essere impiegati per attività di pubblico interesse in modo sicuro e semplice da gestire.

 

 

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