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Navi Drone del comitato per la sicurezza marittima Esteri News 

Navi Drone del comitato per la sicurezza marittima

Navi Drone del comitato per la sicurezza marittima. Sempre più spesso si sente parlare di droni, e ad un primo impatto si pensa quasi sempre ai droni aerei, ma in realtà esistono anche droni terrestri, piuttosto che droni marini e sottomarini.

Il comparto droni sembra evolversi molto velocemente in molti ambiti, anche se “sottovoce” i droni marini stanno anch’essi progredendo rapidamente.

Infatti dal 16 al 25 maggio 2018 a Londra si svolgerà il Maritime Safety Committee (MSC), organizzato dall’IMO, acronimo di International Maritime Organization, che tratterà appunto le diverse applicazioni che gli strumenti della navigazione autonoma delle navi drone possono offrire al settore del trasporto merci via mare.

Le analisi che verranno trattate durante la manifestazione saranno: l’impatto normativo sull’uso di navi drone a guida autonoma e la definizione di un piano di lavoro a medio termine.

Del resto i grandi gruppi industriali stanno implementando da diverso tempo soluzioni innovative grazie all’utilizzo di droni. A tal riguardo potremmo per esempio citare la società olandese “Kotug” (azienda che si occupa principalmente della fornitura di servizi di rimorchio connessi all’industria marittima), la quale ha introdotto l’utilizzo di appositi droni per semplificare le procedure tecniche di traino navi. Per maggiori informazioni leggete anche: “Droni rimorchiatori per utilizzi marittimi”.

Degna di nota è anche la notizia de “Il drone marino Sand cofinanziato da Regione Toscana”, trattato poco tempo fa sulle pagine di Drone Blog News, un nuovo progetto questa volta tutto italiano (iniziato nel maggio 2016) che prevede la realizzazione di una nave drone destinata sia per il controllo ambientale che per le operazioni di soccorso in mare.

Insomma, staremo a vedere cosa succederà nei prossimi anni, certo è che i droni saranno parte preponderante nel settore dei trasporti, anche marittimi.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale dell’International Maritime Organization, che potete visionare cliccando qui.

 

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