Stato di salute delle colture: l'importante ruolo dei droni agricoliAgricoltura con Droni News 

Stato di salute delle colture: l’importante ruolo dei droni agricoli

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Presentati a Brindisi i risultati del progetto Tebaka incentrato sull’utilizzo dei droni per verificare lo stato di salute delle colture.

Il progetto in questione si basa sull’utilizzo delle moderne tecnologie di droni agricoli, satelliti, aerei e robot. L’obiettivo è quello di creare le basi di conoscenza sui cicli di vita delle colture. I dati ottenuti grazie a queste tecnologie saranno poi fruibili dagli utenti finali coinvolti in questo settore, siano essi agricoltori, associazioni o enti di pubblica amministrazione.

Un’iniziativa quindi particolarmente utile per andare a migliorare la produttività delle coltivazioni.

Negli ultimi tempi assistiamo sempre più spesso a progetti che hanno come protagonisti i droni nell’analisi dello stato di salute delle colture. Ve ne abbiamo parlato in molti articoli precedenti, leggete anche “Prodotti ortofrutticoli: i droni ne controllano le malattie”.

Droni agricoli per l’analisi dello stato di salute delle colture

Il progetto Tebaka (TErritory BAsic Knowledge Acquisition) ha quindi come obiettivo lo studio dello stato di salute delle colture. E’ stato realizzato in collaborazione con l’Asi (Agenzia spaziale italiana). Le colture analizzate sono state il frumento, la vite e l’olivo. Grazie a questa iniziativa si è dimostrato come l’utilizzo dei droni e delle nuove tecnologie possa essere fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di problematiche.

I dati raccolti saranno infatti la base per pianificare eventuali interventi curativi nel caso in cui si dovessero riscontrare in tempo reale patologie.

Ancora una volta, quindi, si è dimostrato che i droni agricoli possono realmente contribuire a valutare lo stato di salute delle piante supportando gli agricoltori. La sperimentazione del progetto Tebaka si è concentrata solo su tre tipologie di colture ma l’obiettivo è quello di poter applicare queste nuove tecnologie anche al controllo di altre coltivazioni.

Tutto ciò nell’ottica di un controllo più efficiente e sicuro del territorio a supporto delle classiche attività agricole. Certamente da questi primi passi potranno nascere anche nuove applicazioni sempre più importanti.

 

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