Foreste montane rinascono grazie ai droni in Tirolo
In Tirolo nasce un nuovo progetto che vede l’impiego di droni e intelligenza artificiale per riscostruire foreste montane adatte al clima. Il progetto è stato lanciato nell’ambito della Comunità di lavoro delle regioni alpine Arge Alp. E’, nello specifico, la fase successiva di un progetto lanciato nel 2021 che ha consentito di piantare 5.000 alberi adatti al clima in Tirolo. Il fatto che questi alberi siano definiti “adatti al clima” sottolinea l’attenzione di queste iniziative verso i cambiamenti climatici che incidono ormai da tempo sul nostro pianeta. L’obiettivo è dunque quello di avvalersi delle nuove tecnologie per creare le basi di quella che può essere definita selvicoltura del futuro. Un futuro nel quale droni, robot e intelligenza artificiale possono fare realmente la differenza nella salvaguardia della natura.
Il progetto tirolese si incentra quindi sulla creazione di foreste montane che possano adattarsi ai cambiamenti climatici sfruttando le potenzialità dei droni per la semina. Molti sono gli esempi di attività di questo tipo di cui vi abbiamo parlato, leggete per esempio “Droni per piantare alberi contro le emissioni di carbonio”.
Droni per salvare le foreste montane
I cambiamenti climatici degli ultimi tempi incidono non poco sulla salute delle foreste montane. Il riscaldamento globale crea infatti danni considerevoli su queste realtà che vanno quindi tutelate. Ecco quindi l’idea di avvalersi dei droni e delle moderne tecnologie per individuare per tempo le aree a rischio pianificando poi opportune attività di riforestazione. L’intelligenza artificiale può essere un ottimo strumento a supporto delle attività di produzione di piante forestali o di raccolta di semi, mentre i droni possono svolgere importanti attività di controllo e di spargimento di semi. Questi particolari droni agricoli possono infatti distribuire grandi quantità di semi su aree piuttosto ampie in poco tempo. In più è per loro possibile anche raggiungere zone più isolate o remote. In genere i semi sono ricoperti da appositi rivestimenti che ne permettono la conservazione dall’umidità e dai predatori.
Ciò che incide particolarmente sullo stato di salute delle foreste montane sono l’aumento delle temperature, i periodi di siccità diffusi e i fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti. Ecco quindi che uno studio attento sulle nuove necessità del territorio diventa un aspetto fondamentale per salvaguardare queste zone così delicate. Un’attenzione particolare va poi a quelle aree difficilmente raggiungibili con i classici mezzi agricoli. I droni possono raggiungere anche queste aree, offrendo un servizio rapido, efficiente e decisamente più economico. Già l’anno scorso alcune zone del Tirolo orientale e dell’Austria hanno visto l’applicazione di questi velivoli per la semina di alberi. Si tratta di progetti che possono dare una svolta reale alla gestione delle zone boschive del nostro pianeta tanto bistrattate dall’uomo e dai cambiamenti climatici.

