Spray al peperoncino spruzzato dai droni in TexasEsteri News 

Spray al peperoncino spruzzato dai droni in Texas

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Arriva dal Texas l’idea di utilizzare dei droni per spruzzare spray al peperoncino per contrastare la violenza nelle scuole. L’iniziativa è stata lanciata dall’azienda Campus Guardian Angel nata nel 2023 proprio a seguito di una sparatoria in una scuola elementare che costò la vita a ben 19 studenti e 2 insegnanti. Le attività di questa azienda comprendono infatti tutta una serie di iniziative, spesso incentrate sull’impiego dei droni, per limitare il verificarsi di queste tragedie offrendo interventi rapidi ed efficienti. In particolare il progetto in questione prevede che questo elemento irritante possa raggiungere il malvivente tramite l’utilizzo di un drone, riducendo di molto i tempi di azione. Distrarre o comunque rendere inoffensiva la persona che sta creando una situazione di pericolo permetterebbe di guadagnare tempo fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Ciò ovviamente per aumentare il livello di sicurezza nelle scuole.

L’idea di avvalersi dei droni per utilizzare lo spray al peperoncino contro i criminali che agiscono nelle scuole è l’ennesimo esempio della loro applicazione in attività di pubblica sicurezza. Vi abbiamo raccontato di altre attività a questo scopo in precedenti articoli come “Droni per la pubblica sicurezza”.

Droni con spray al peperoncino nelle scuole

L’iniziativa del Campus Guardian Angel vuole sfruttare i droni per diffondere spray al peperoncino contro persone che si introducono nelle scuole armate. L’idea dell’azienda è quella di rendere inoffensivo il malvivente o frastornarlo permettendo quindi alle forze dell’ordine di arrivare in tempo. Il progetto prevede che gli istituti scolastici siano equipaggiati con un drone di questo genere e un sistema di collegamento in tempo reale con l’azienda. Ci si avvarrà infatti di telecamere interne alle scuole e di un’apposita app gestibile dal personale scolastico. Una volta allertata l’azienda, un suo operatore metterà in funzione il drone che diffonderà questo prodotto irritante costringendo il malvivente a desistere. Nel frattempo le forze dell’ordine, già allertate, potranno giungere sul posto. In progetto è decisamente innovativo ma si dovrà scontrare con le normative in essere riguardo il loro impiego in luoghi come le scuole.

Il CEO di Campus Guardian Angel ha sottolineato come lo spray al peperoncino non abbia, ovviamente, un elevato livello di pericolosità. Ciò farebbe appunto decadere i vincoli legati all’equipaggiamento sui droni di “un dispositivo, strumento, materiale o sostanza, animato o inanimato, che viene utilizzato per causare la morte o gravi lesioni personali o è facilmente in grado di farlo”. La strada sarà quindi quella di agire su queste normative per adattarle al progetto in essere, considerandone il fine positivo. Purtroppo la questione della violenza nelle scuole sta prendendo sempre più piede soprattutto negli USA. Sicuramente anche le forze dell’ordine potrebbero avere un vantaggio da questa iniziativa. Il principio è lo stesso dei famosi droni salvagente in acqua. Anche in quel caso si progetta di utilizzare i droni per raggiungere tempestivamente in difficoltà portando un primo supporto. Ciò per agire in tempi stretti mentre i soccorritori raggiungono il malcapitato.

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