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D-Flight sigla un protocollo con Anacna

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D-Flight, la Società del gruppo ENAV partecipata da Leonardo e Telespazio, impegnata nello sviluppo della piattaforma per l’erogazione dei servizi per gli Unmanned Aerial Vehicles (UAV), i droni e ANACNA l’Associazione Nazionale degli Assistenti e Controllori della Navigazione Aerea, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per contribuire alla nascita di iniziative volte allo sviluppo dei temi relativi alla sicurezza e al know-how nell’Air Traffic Management per affrontare in maniera organica i futuri scenari operativi che vedranno l’integrazione dei velivoli a pilotaggio remoto con il traffico tradizionale. Leggete anche “Enav e controllo traffico aereo di droni”.

In Italia, infatti, D-Flight sta contribuendo alla realizzazione dello U-Space, (Per approfondimenti: “Controlli droni: Enav sceglie Leonardo”) lo spazio aereo al di sotto dei 120 metri dedicato ai velivoli a pilotaggio remoto, considerato come l’elemento chiave per l’impiego in sicurezza dei droni in ogni contesto e per tutti i tipi di missioni. Il 6 aprile 2021 è stato approvato dalla Commissione europea proprio il pacchetto U-Space, l’insieme di diversi regolamenti che, integrati tra loro, mirano a creare le condizioni affinché sia i droni che gli aeromobili con equipaggio a bordo operino in sicurezza.

L’introduzione di questi nuovi servizi per gli operatori di droni e lo svolgimento di operazioni sempre più complesse effettuate sia a vista che oltre il campo visivo, spingono inevitabilmente il mondo aeronautico ad un cambiamento radicale volto all’integrazione del traffico aereo tradizionale con quello dei droni. Leggete anche “Il portale per la gestione del traffico dei droni”.

In quest’ottica, ANACNA e D-Flight lavoreranno in stretto coordinamento per garantire un continuo e proficuo confronto e per proporre nuove procedure finalizzate al mantenimento degli standard di sicurezza ed efficienza che è oggi assicurata da ENAV nello spazio aereo italiano.

Gli elementi centrali dell’accordo di collaborazione vertono sullo studio di un adeguato supporto normativo che definisca gli ambiti di applicazione, i compiti e le responsabilità per il più completo sviluppo della ATM-UTM interface, lo scambio di dati necessari per l’integrazione del traffico Umanned e una avanzata riconfigurazione dello spazio aereo italiano.

Cristiano Baldoni, AD di D-Flight ha dichiarato: i droni rappresentano una nuova frontiera per il trasporto di merci e la fornitura di nuovi servizi garantiti in modo sicuro e sostenibile. Dobbiamo supportare lo sviluppo di questi mezzi velocemente e nell’assoluto rispetto della safety anche attraverso una base ampia e condivisa delle scelte che disegneranno il futuro del trasporto aereo. È proprio questo lo spirito del protocollo sottoscritto con ANACNA.  L’integrazione del mondo Unmanned con il volo tradizionale è una priorità che stiamo implementando con ENAV attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per aumentare la capacità dello spazio aereo garantendo la sicurezza delle operazioni.

Oliviero Barsantipresidente di ANACNA ha dichiarato: l’Associazione partecipa da anni alla stesura della normativa nazionale ed internazionale per droni, UAV e RPAS di qualsiasi categoria. Il Know-how raggiunto permetterà ad ANACNA di collaborare attivamente con il provider nazionale ed in particolare con D-Flight nel creare il miglior ambiente possibile in un ambito professionale che porterà gli operatori a vedere un futuro destinato all’integrazione sempre più spinta dei mezzi Unmanned.

 

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