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DJI L1 il nuovo lidar per droni professionali

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DJI L1 il nuovo lidar per droni professionali, il sensore è stato presentato qualche settimana fa dal colosso cinese DJI, leader del settore droni.

Sebbene la tecnologia sia in circolazione da più di mezzo secolo, la natura dirompente dei dati di rilevamento e distanza della luce (LiDAR) ha guadagnato il fulcro in vari settori solo nell’ultimo decennio circa.  DJI L1 darà il via ad un importante passo avanti nell’utilizzo dei lidar su aeromobili a pilotaggio remoto, grazie alla sua efficienza, precisione e prezzo concorrenziale.

Ecco qui di seguito le 7 principali caratteristiche di L1. Leggete anche “Lidar droni DJI presentato al CES 2020 di Las Vegas”.

1. IMU integrata per una precisione senza precedenti

L’unità di misura inerziale (IMU) misura l’accelerazione su 3 assi e la velocità angolare in tempo reale di un drone, calcolando così la velocità, la posizione e l’angolo di altitudine del velivolo. Un IMU ad alta precisione è fondamentale per la raccolta di dati LiDAR di qualità perché, senza di essa, la nuvola di punti non sarebbe altro che una raccolta arbitraria di punti.

L1 è progettata con una IMU di livello industriale. In scenari operativi tipici, DJI L1 fornisce una precisione IMU di 0,025 ° (rollio / beccheggio) / 0,08° (imbardata). Per ulteriore affidabilità e precisione, L1 incorpora un sensore di visione per l’accuratezza del posizionamento e un ricevitore GNSS a doppia frequenza. Ciò consente di fornire una precisione di rilevamento relativa di 5 cm e una precisione assoluta di 10 cm durante il volo a un’altitudine di 50 metri.

DJI L1

2. Gimbal stabilizzato a 3 assi per l’eliminazione del gap di dati

Mentre la maggior parte degli altri sistemi di droni LiDAR sul mercato richiedono di acquistare separatamente soluzioni stabilizzanti, DJI L1 viene fornito con un gimbal stabilizzato sui 3 assi. Ciò significa che qualsiasi movimento rotatorio involontario del tuo drone (inclinazione, rollio e panoramica) viene stabilizzato dinamicamente con una precisione di ± 0,01 °, consentendo così una distribuzione dei punti omogenea anche a velocità di scansione molto elevate.

3. Sensore CMOS da 1 pollice da 20 MP per fotogrammetria ad alta risoluzione

Un’altra importante caratteristica di DJI L1 è l’integrazione di un sensore CMOS da 20 MP in grado di scattare foto e fare video, nonché fornire informazioni sui colori in tempo reale per il punto dati cloud durante il processo di scansione. Ciò consente a L1 di produrre nuvole di punti con colori reali e modelli di realtà.

Il sensore CMOS da 1 pollice da 20 MP è dotato di un otturatore meccanico per eliminare ogni tipo di distorsione. Il sensore utilizzato è lo stesso dei droni Dji Phantom 4 Rtk, può essere dunque utilizzato anche per eseguire lavori di fotogrammetria garantendo un GSD di soli 2,74cm a 100 metri di altezza di volo. Leggete anche “Drone per fotogrammetria e rilievo topografico” e “Dji Phantom 4 RTK ufficializzato il nuovo drone”.

4. DJI L1: supporta 3 ritorni

Con un raggio di rilevamento fino a 450 metri, il modulo Livox LiDAR di L1 fornisce una velocità di punto effettiva di 240.000 punti al secondo. L1 consente inoltre fino a 3 ritorni per colpo laser, il che significa che questa velocità di punti può arrivare fino a 480.000 punti al secondo in operazioni con due o tre ritorni. Questa capacità di ritorno multiplo consente di generare facilmente i dati di elevazione anche in tutte quelle situazioni dove è presente per esempio una fitta vegetazione.

5. Modalità di scansione non ripetitiva per una copertura completa

DJI L1 è l’unico sensore LiDAR a supportare sia una modalità di scansione lineare che un pattern di scansione non ripetitivo, una tecnologia unica sviluppata da Livox. In questa modalità, all’aumentare del tempo di integrazione, aumenta anche l’area sottoposta a scansione all’interno del campo visivo (FOV). Seguendo questa metodologia aumenta la probabilità che oggetti e altri dettagli all’interno del FOV vengano rilevati. Più a lungo il sensore LiDAR del drone scansiona un’area, maggiore sarà la risoluzione dei dati (rispetto alla normale scansione lineare).

6. DJI L1: certificato IP44 per prestazioni affidabili

DJI L1 ha ricevuto un grado di protezione IP44 che gli conferisce la versatilità di volare in un’ampia varietà di condizioni meteorologiche avverse, tra cui neve, fumo e nebbia. Inoltre, il modulo LiDAR di L1 ha una capacità di rilevamento attiva attraverso la quale può scansionare il terreno e raccogliere nuvole di punti durante la notte o in altre condizioni di scarsa illuminazione.

7. DJI L1: una soluzione completa per la mappatura

Combinando il potente lidar DJI L1 con il drone professionale DJI MATRICE 300 RTK (Leggete anche “Camera Dji P1 per il drone Matrice 300 RTK”) ed il software di post-elaborazione DJI Terra, è possibile ottenere un vero sistema professionale in grado di effettuare una innumerevole varietà di rilievi fotogrammetrici.

Per maggiori informazioni su prezzi e disponibilità del sensore DJI L1 potete visitare il sito DRONE-STORE.IT oppure cliccare il seguente banner.

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