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Drone subacqueo per ispezioni condotte News 

Drone subacqueo per ispezioni condotte

Drone subacqueo per ispezioni condotte utilizzato con successo presso la tratta principale di approvvigionamento dell’acqua in Puglia da parte di AQP (Acquedotto Pugliese).

La particolare ispezione è stata svolta da un drone subacqueo, i cosiddetti ROV, acronimo di Remoted Operated Vehicle. Sostanzialmente dei sottomarini dotati di particolari camere e led per visionare l’ambiente circostante e trasmettere le immagini in tempo reale attraverso un apposito cavo, grazie al quale vengono anche impartiti i vari comandi di pilotaggio da parte degli operatori.

L’attività di perlustrazione, una delle prime svolta in Italia, è durata circa due giorni, vedendo impegnati decine di lavoratori e personale tecnico altamente specializzato.

L’operatività con il drone subacqueo per ispezioni condotte ha permesso di non dover interrompere il flusso di acqua nel tratto del canale principale interessato dai controlli (Garantendo nel contempo la sicurezza del personale, che non è più costretto a introdursi all’interno della condotta), quindi senza creare nessun tipo di disagio per la popolazione, in un periodo già flagellato dalla siccità, che sta ponendo a dura prova l’intero sistema idrico gestito da AQP.

La perlustrazione della condotta idrica, costruita più di un secolo fa, ha rilevato molti fenomeni di dissesto, anche molto gravi, dovuti principalmente a cedimenti strutturali.

Drone subacqueo per ispezioni condotte

Dunque è possibile affermare che l’utilizzo di droni in questo contesto ha confermato gli innumerevoli vantaggi che vanno da un aumento della sicurezza e rapidità di intervento, alla significativa riduzione dei costi operativi.

Negli ultimi anni AQP ha investito oltre 300 milioni di Euro in progetti di riduzione e controllo delle perdite, introducendo sofisticati software gestionali e mettendo in campo una sistematica azione di ricerca con personale specializzato.

Tale strategia ha permesso la sostituzione di ben 314 km di rete, introducendo i cosiddetti distretti idraulici, riducendo così del 10% il volume di acqua consumato, pari a circa 58 milioni di metri cubi!

Secondo gli ultimi dati ISTAT, il tasso di perdita lineare della rete idrica pugliese (34,7% m3/km/gg) è molto inferiore al valore medio nei capoluoghi di provincia italiani (50% m3/km/gg).

Per maggiori informazioni sui droni subacquei, potete leggere i seguenti articoli:

 

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