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Droni che dipingono la street art del futuro

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Droni che dipingono, non è la prima volta che compare sui media questa notizia, tempo fa abbiamo scritto del drone DOT, particolare progetto sviluppato in Canada alla School of Computer Science della McGill University.

Oggi scriviamo invece di un’idea promossa dallo Studio di Innovation Design Torinese e dall’italiano Carlo Ratti, professore al MIT (Massachussets Institute of Technology) dove dirige il Senseable City Lab, un gruppo di ricerca che indaga l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita in città.

L’idea è quella di dipingere i muri abbandonati in ogni città, dandogli nuovo splendore artistico attraverso l’utilizzo di droni appositamente allestiti per lo scopo e comandati da remoto tramite una specifica app.

Il progetto dei droni che dipingono, secondo i promotori dell’iniziativa, è applicabile a diverse superfici, compresi i teloni che ricoprono le impalcature di stabili in ristrutturazione.

Dunque più colore e arte in ogni città! Le facciate si trasformeranno in vere e proprie forme di arte collaborativa e collettiva grazie anche ai droni.

Le prime due sperimentazioni sono previste per l’autunno e saranno ospitate nelle città di Torino e Berlino.

 

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