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Droni e centrali petrolifere: un nuovo livello di sicurezza

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Droni e centrali petrolifere: importanti novità nel campo della sicurezza e la prevenzione di incidenti in questi siti particolarmente delicati. Un esempio recente è quello del centro di Oiltanking, a Copenhagen dove si è deciso per l’impiego di questi mezzi ad integrazione delle precedenti misure di sicurezza.

Il terminal Oiltanking Copenhagen dispone di 56 serbatoi e gestisce e immagazzina fino a 460.000 mc di prodotti petroliferi puliti e olio combustibile in modo sicuro e affidabile. Recentemente si è deciso l’impiego dei droni di Azur Drones, società leader nel campo della realizzazione di droni a scopo di sorveglianza e sicurezza di cui già vi abbiamo parlato in un altro articolo, leggete anche “Droni per la sorveglianza su siti nucleari”.

Il sistema Skeyetech di Azur Drones è in grado di fornire servizi di sicurezza 24 ore su 24 attraverso il pattugliamento sia diurno che notturno e voli specifici per determinate operazioni quali per esempio  l’ispezione delle condutture durante l’importazione e l’esportazione o durante il pompaggio all’aeroporto di Copenaghen Kastrup (CPH). Si tratta di uno strumento completamente integrato nei sistemi di sicurezza esistenti, ottimale per eseguire controlli specifici, pattugliamenti perimetrali, missioni di ispezione o assistenza in situazioni di crisi. Per queste sue caratteristiche Skeyetech è oggi il sistema di droni autonomo distribuito per la maggiore in tutto il mondo con oltre 150 utenti e 10.000 voli operativi.

Il drone è dotato di una termocamera in grado di eseguire anche controlli sulla temperature di pompe specifiche (Approfondimenti al seguente link: “Termocamera per il drone Dji Mavic 2 Enterprise”). La sala di controllo del Terminal Oiltanking Copenhagen gestisce direttamente le attività del drone attraverso le sue integrazioni nel software di videosorveglianza esistente del sito. L’installazione di questa tecnologia è stata autorizzata dall’Amministrazione dell’aviazione civile danese.

L’impiego dei droni nelle centrali petrolifere consente quindi rafforzare il grado di sicurezza di questi siti attraverso una tecnologia rapida, efficiente e dai costi contenuti.

Jean-Marc Crépin, CEO di Azur Drones ha dichiarato: “Questa distribuzione in Danimarca, che arriva quest’anno dopo molte altre implementazioni su siti sensibili e industriali, dimostra la nostra capacità di implementare con successo sistemi completamente autonomi all’estero, anche nel contesto del coronavirus. Dall’inizio dell’anno, Azur Drones ha accelerato le implementazioni di Skeyetech in linea con le sue ambizioni globali”.

Per ulteriori approfondimenti sulla tematica: “Droni per ispezione di piattaforme petrolifere”.

 

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