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Incendi estivi: la Calabria punta sui droni

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Per fronteggiare l’emergenza degli incendi estivi, la Calabria pensa a schierare droni, fototrappole e forze dell’ordine. L’obiettivo è di reprime sul nascere eventuali comportamenti che potrebbero causare incendi in determinate zone dalla regione. Il progetto fa parte del Piano antincendio boschivo per la stagione 2022 presentato dal Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Si tratta di un piano dettagliato che vuole cercare di evitare che si ripetano i numeri dello scorso anno in termini di incendi.

Vi abbiamo già raccontato in altri articoli di come i droni possano essere utili strumenti sia preventivi che di intervento in caso di incendi boschivi, leggete anche “Blog forestali: i droni in aiuto contro gli incendi”.

Droni contro gli incendi estivi

Purtroppo il fenomeno degli incendi estivi è in continua crescita, favorito da lunghi periodi di siccità e dal caldo sempre in aumento. La possibilità di utilizzare i droni per monitorare zone particolarmente a rischio è sicuramente un ottimo punto di partenza per la lotta a questo fenomeno. Spesso gli incendi sono causati da azioni maldestre della popolazione, se non da addirittura da atti dolosi. La presenza di un controllo programmato con droni potrebbe fare da deterrente a queste situazioni.

Il progetto della Regione Calabria contro gli incendi estivi comprende anche il dispiegamento di un enorme numero di volontari e forze dell’ordine. Protezione Civile e Vigili del Fuoco sono da sempre in prima linea nel combattere questi fenomeni. Occhiuto sottolinea anche quanto sia importante una massiccia sensibilizzazione dei cittadini al rispetto del territorio per evitare che si verifichino questi eventi.

I droni possono essere utilizzati non solo come strumenti di prevenzione al verificarsi di incendi estivi, ma anche di intervento. Grazie ai droni è infatti possibile verificare lo stato di gravità dell’incendio da vicino, senza mettere a repentaglio la vita dei soccorritori. Sulla base delle immagini ottenuti, essi possono quindi pianificare in modo più efficiente le attività di intervento.

Da una parte, quindi, prevenzione degli incendi estivi con attività di monitoraggio con droni e dall’altra possibilità di interventi mirati ed efficienti nel caso in cui l’incendio sia già in essere. Con questo connubio si spera di evitare il triste record della Calabria dello scorso anno con ben 280 incendi in una giornata.

Per ulteriori approfondimenti: “Incendi nei boschi: droni per i vigili del fuoco francesi”.

 

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