Mangrovie: droni all'opera per seminare nuove pianteEsteri News 

Mangrovie: droni all’opera per seminare nuove piante

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Ad Abu Dhabi si è deciso di investire nell’utilizzo di droni per seminare nuove piante di mangrovie nella laguna costiera di Mirfa. Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’agenzia ufficiale per la protezione ambientale di Abu Dhabi e la società energetica internazionale ENGIE. L’attività di semina segue un lungo periodo di analisi e monitoraggio dello stato di salute di queste piante nella zona lagunare della città.

Vi abbiamo già raccontato in altri articoli di come i droni possano essere utili in attività di semina di nuove piante, leggete anche “Droni per piantare alberi contro le emissioni di carbonio”.

Droni per seminare nuove mangrovie

La società di servizi aerei Digital Imagery ha realizzato di droni protagonisti di questo progetto finalizzato alla semina di nuove piante di mangrovie. Si tratta di ottocotteri in grado di seminare palline contenenti semi di queste piante nella misura di circa 2.000 palline di semi per ogni volo.

Grazie alle informazioni raccolte durante il lungo periodo di monitoraggio e analisi della zona, la Digital Imagery ha realizzato tre differenti meccanismi di rilascio. Ciascuno dei tre meccanismi è in grado di adattarsi alle diverse caratteristiche del suolo, dell’altitudine e delle maree che influiscono sulla crescita delle mangrovie.

L’accurato lavoro di analisi ha anche permesso di individuare nel dettaglio lo spazio che deve essere mantenuto tra un seme e l’altro. Allo stesso modo è anche possibile ottenere una mappatura geografica e un accurato monitoraggio della crescita di mangrovie.

Il nome attribuito al progetto è “Blue Carbon”. Infatti la finalità è quella di introdurre un numero maggiore di mangrovie in quanto queste piante, come altre specie acquatiche, sono in grado di catturare velocemente il carbonio eccessivamente presente negli acque. Ecco quindi che l’intervento dei droni può risultare veramente fondamentale per seminare un numero maggiore di queste piante in minor tempo, raggiungendo anche le zone più impervie.

La possibilità poi di monitorare lo stato di salute delle mangrovie grazie ai droni, permetterà di mantenere a livelli ottimali la presenza di queste importanti piante.

 

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