Operazioni di soccorso notturne illuminate dai droni
Un nuovo drone è stato ideato appositamente per illuminare le zone in cui si realizzano operazioni di soccorso durante la notte. L’obiettivo di questo mezzo è proprio quello di creare la giusta luce che permetta ai soccorritori di operare in totale sicurezza anche in piena oscurità. Parliamo nello specifico del drone Flying Sun 1000 di Freefly. Si tratta di un velivolo che rilascia un fascio luminoso di 300.000 lumen grazie a soli 288 LED. La luce diffusa dall’alto permette una distribuzione omogenea che realizza un cono luminoso ideale per supportare i soccorritori anche nelle ore più buie. L’oscurità, infatti, è sicuramente un grande nemico per le attività di emergenza rallentandole non poco. Grazie al suo volo, il Flying Sun 1000 può seguire l’evolversi della situazione supportando gli addetti ai lavori nelle varie fasi.
Ancora una volta ci si rivolge quindi alla tecnologia dei droni per supportare le operazioni di soccorso rendendole più rapide ed efficienti. Vi abbiamo raccontato in diversi articoli precedenti di altri utilizzi in questo settore, leggete per esempio “Primo soccorso con droni autonomi in Texas”.
Il nuovo drone che illumina le operazioni di soccorso
Il nuovo drone Flying Sun 1000 è stato studiato per illuminare nel vero senso della parola le operazioni di soccorso. Uno degli aspetti più particolari riguarda il fatto che i suoi realizzatori abbiano trovato il modo per sfruttare il flusso d’aria generato dalle eliche per raffreddare i LED. In questo modo si garantiscono migliaia di ore di operatività. La sua batteria ha una durata di 50 minuti ma può essere tranquillamente collegato ad un’alimentazione via cavo per prolungarne l’utilizzo. Ciò sicuramente a vantaggio dei soccorritori che possono operare senza doversi interrompere a causa della mancanza di luce. Si tratta di un drone semplice da spostare e veloce da rendere operativo. Un vantaggio importantissimo se pensiamo al tempo necessario per mettere in funzioni i classici generatori o utilizzare fari e pali a loro sostegno.
Un altro aspetto non da poco del drone Flying Sun 1000 è quello di poter illuminare le operazioni di soccorso anche nel caso in cui ci si trovi in luoghi particolarmente impervi o instabili. Ben più difficile sarebbe avvalersi di fonti luminose più tradizionali in questi casi. Le prime consegne di questo drone sono previste per il prossimo giugno. Sicuramente molte sono le realtà coinvolte nella gestione delle emergenze che potrebbero essere interessate al velivolo. In più potrebbe essere anche utile per attività di monitoraggio e sorveglianza, settori che sempre più spesso si affacciano al mondo degli aeromobili a pilotaggio remoto. La rapidità, l’efficienza, la versatilità e la possibilità di impiego anche in zone difficili sono certamente le caratteristiche dei droni che possono fare la differenza per salvare vite umane.

