Requisiti e Normativa UE per la Certificazione Droni C1 – Guida 2025News Normativa Enac 

Requisiti e Normativa UE per la Certificazione Droni C1 – Guida 2025

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La classe C1 è una delle categorie previste dal Regolamento UE 2019/945 per i droni civili, che consente l’uso in ambienti urbani con minori restrizioni rispetto ad altre classi. Questa certificazione stabilisce precisi criteri tecnici e di sicurezza, e rappresenta un importante vantaggio operativo per chi pilota droni in ambito professionale o ricreativo.

Requisiti di peso e sicurezza

– Peso massimo: 900 g al decollo (MTOM)

– È ammesso peso superiore solo se l’energia d’impatto è ≤ 80 Joule

Specifiche tecniche richieste per i droni C1

– Etichetta C1 ben visibile sul corpo del drone

– Velocità massima: 19 m/s in volo orizzontale

– Altitudine massima: 120 m AGL (Above Ground Level), con sistema di limitazione attivo

– Luci di segnalazione: almeno una luce verde lampeggiante visibile a distanza

– Motori: esclusivamente elettrici

– Follow-me: se presente, deve restare entro 50 m dal pilota con priorità ai comandi manuali

– Rumorosità: entro limiti LWA previsti e dichiarati in etichetta o documentazione tecnica

Identificazione a distanza (Remote ID)

I droni C1 devono trasmettere dati di identificazione a distanza in tempo reale (Remote ID), inclusi ID dell’operatore, posizione e altitudine. Questo requisito è parte integrante del sistema U-space per la gestione condivisa dello spazio aereo europeo.

Requisiti per i piloti

Per utilizzare un drone con certificazione C1 è obbligatorio:

– Avere almeno 16 anni

– Effettuare la registrazione dell’operatore presso l’autorità nazionale (es. ENAC per l’Italia)

– Ottenere l’attestato A1/A3 con esame teorico online (nessun esame pratico)

Dove possono volare i droni C1?

I droni C1 sono destinati alla categoria “Aperta – sottocategoria A1”, che consente il volo vicino a persone non coinvolte (ma non sopra assembramenti di folla). È possibile operare anche in A3, in zone remote con distanze di sicurezza.

Classe Sottocategoria Scenario
C1 A1 Volo vicino a persone, ma evitando sorvoli diretti
C1 A3 Volo in aree isolate, almeno 150 m da persone e edifici

Esempi di droni con certificazione C1

Il DJI Mavic 3 è uno dei primi modelli ad aver ottenuto la marcatura C1, in seguito all’aggiornamento firmware e al superamento del test di conformità TÜV Rheinland.

– Conforme ai requisiti di peso, velocità, rumore e sicurezza

– Firmware aggiornato con Remote ID

– Non richiede l’attestato A2 per operare in ambienti urbani. Leggete anche “Attestato UAS A2 Enac: come viene rilasciato”.

📚 Fonti autorevoli

EASA – Open category

ENAC – Classi di UAS

DJI – Certificazione C1 per Mavic 3

Conclusione

La certificazione C1 rappresenta un’opportunità concreta per i piloti di operare in sicurezza e con maggiore libertà in contesti urbani e professionali. Con una formazione di base e un drone conforme, è possibile sfruttare i vantaggi della categoria A1 senza dover affrontare percorsi formativi più complessi. Prima dell’acquisto o aggiornamento, assicurati che il tuo modello abbia già la marcatura C1 o che possa ottenerla tramite firmware ufficiale.

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