Rischio di incendi monitorato dai droni ad AlcamoNews 

Rischio di incendi monitorato dai droni ad Alcamo

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Anche la città di Alcamo ha deciso di avvalersi dell’utilizzo dei droni per limitare il rischio di incendi nelle sue zone. Il progetto mira a sfruttare queste nuove tecnologie per monitorare le aree più a rischio, quindi in particolare le zone rurali ricche di vegetazione. Infatti con l’avvicinarsi dell’estate l’emergenza della diffusione di focolai tra le sterpaglie è sicuramente più elevata. Occorre perciò un piano d’azione che cerchi di intervenire nella prevenzione di questi fenomeni e non solo nell’intervento quando l’incendio è ormai scoppiato. L’amministrazione comunale di Alcamo ha quindi diffuso uno specifico provvedimento il cui obiettivo è appunto quello di salvaguardare l’ambiente e il territorio. La Polizia Locale interverrà quindi con voli programmati dei droni in dotazione.

Il comune di Alcamo è solo l’ultimo in ordine di tempo ad aver deciso di combattere il rischio di incendi grazie all’utilizzo dei droni. Vi abbiamo infatti parlato di progetti similari in altri articoli, leggete per esempio “Emergenza incendi: il Salento schiera i droni”.

Droni per combattere il rischio di incendi

L’iniziativa del comune di Alcamo prevede quindi che i droni effettuino voli di controllo contro il rischio di incendi soprattutto nelle zone rurali più difficili da raggiungere. Il provvedimento rientra nell’ordinanza firmata dal sindaco Domenico Surdi, in vigore dal 15 maggio al 31 ottobre prossimo. L’obiettivo è proprio quello di individuare sul nascere eventuali focolai permettendo quindi di intervenire tempestivamente. In più il controllo dei droni può essere anche utile per riconoscere situazioni potenzialmente pericolose dove le sterpaglie e la vegetazione non curata possono incentivare la diffusione delle fiamme. L’ordinanza comunale, infatti, prevede anche che i proprietari di terreni debbano provvedere alla bonifica dei loro fondi per evitare situazioni potenzialmente pericolose. Insomma, si tratta di un’attività capillare il cui obiettivo è di salvaguardare il territorio in vista dei mesi più caldi e quindi più pericolosi da questo punto di vista.

L’utilizzo dei droni per contrastare il rischio di incendi è l’ennesimo esempio di come questa tecnologia possa essere di aiuto nella gestione delle emergenze. Questi velivoli, infatti, possono raggiungere anche le zone più isolate e le immagini che raccolgono raccontano in tempo reale la situazione. Tutto ciò permette agli operatori di pianificare gli opportuni interventi con maggior sicurezza ed efficienza. Il fatto di vedere piuttosto da vicino l’evolversi delle fiamme senza doversi recare fisicamente sul posto è un vantaggio decisamente non trascurabile. Non soltanto il nostro paese riconosce il ruolo importante dei droni nel settore delle emergenze legate agli incendi. Ricordiamo per esempio anche la decisione della NASA di avvalersi di questo tipo di strumenti per queste finalità. Ecco quindi un altro esempio di come le moderne tecnologie possano essere di supporto alla salvaguardia dell’ambiente.

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