Traffico aereo e droni: nuovi progetti per la sicurezzaEsteri News 

Traffico aereo e droni: nuovi progetti per la sicurezza

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Inmarsat sta progettando un sistema di comunicazione per droni in grado di garantire una maggiore sicurezza per il traffico aereo. L’azienda leader nei servizi di comunicazioni satellitari ha infatti più volte sottolineato il ruolo importante dei droni in molte delle principali attività commerciali e non.

Date le prospettive di crescita continua del mercato dei droni in futuro, l’azienda ha deciso di investire nella creazione di un sistema che possa offrire maggiore sicurezza nei cieli. Per ulteriori approfondimenti leggete “Servizi U-Space per droni in Italia” e “U-Space spazio aereo per droni attivato in Svizzera”.

Traffico aereo più sicuro e controllato

Il sistema di comunicazione messo in opera da Inmarsat sarà alimentato dalla rete satellitare globale e permetterà voli sicuri dei droni nel traffico aereo locale. I droni potranno quindi integrarsi perfettamente con gli aerei in volo evitando il verificarsi di incidenti. Gli operatori dei droni potranno accedere ad una serie di applicazioni fondamentali come il controllo dello spazio aereo in tempo reale. Ogni pilota potrà così facilmente gestire in remoto più di un velivolo contemporaneamente.

Inmarsat con il suo nuovo progetto Velaris ha voluto sottolineare come l’impiego dei droni potrebbe raggiungere livelli ancora più importanti con una corretta integrazione con l’aviazione. Per questo occorre investire nella sicurezza del traffico aereo.

Ecco quanto dichiarato da Anthony Spouncer, Senior Director of UAVs and Unmanned Traffic Management di Inmarsat: “Grazie alla nostra roadmap tecnologica ambiziosa e interamente finanziata, inclusa la nostra nuovissima rete di comunicazione ORCHESTRA del futuro, Velaris continuerà a svilupparsi ed evolversi insieme all’industria degli UAV, rimanendo la sua soluzione di connettività standard per i decenni a venire”.

Inmarsat, oltre alla sicurezza del traffico aereo, sta anche guardando con particolare interesse ai progetti di zero emissioni nel rispetto dell’ambiente. Partecipa infatti al programma HEART (Hydrogen Electric and Automated Regional Transportation) del governo britannico. Il progetto mira a integrare i droni nel sistema di trasporto del Regno Unito a zero emissioni.

Vi abbiamo già parlato in altri articoli della particolare attenzione all’utilizzo di fonti non inquinanti per i droni, leggete anche “Hyundai Motor investe nei droni a idrogeno”.

Il progetto di comunicazione di Inmarsat avrà quindi un ruolo decisamente importante per l’impiego dei droni in termini di sicurezza.

 

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