WindTre punta sui droni e il 5G contro le calamità naturali
Un nuovo progetto di WindTre vede protagoniste la tecnologia dei droni e del 5G per prevenire e fronteggiare le calamità naturali. Il progetto denominato “5G4LIVES – 5G for a Better Tomorrow: Protecting Lives and the Environment” unisce Torino e Riga. Si tratta di un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea e sostenuta dal comune di Torino, dal Politecnico e dal famoso gruppo di telecomunicazioni. L’obiettivo è quello di creare una rete 5G integrata con una flotta di droni per poter gestire situazioni di emergenza legate a disastri naturali. Molteplici possono essere le applicazioni di questo sistema che si basa sulle enormi potenzialità dei droni e della loro tecnologia. Questi velivoli, infatti, grazie ai sensori e alle camere di cui possono essere dotati sono ideali per attività di ricerca di persone disperse o di soccorso in generale.
L’idea di WindTre di abbinare la tecnologia del 5G alle prestazioni dei droni ricalca altre iniziative già intraprese in altre realtà. Ve ne abbiamo parlato in precedenti articoli, leggete anche “Rete 5G e droni all’aeroporto di Bruxelles”.
Droni e tecnologia 5G nel progetto di WindTre
I tecnici di WindTre che partecipano al progetto hanno spiegato che verrà sviluppato un servizio “per analizzare e valutare in tempo reale la situazione aerea e le vulnerabilità del territorio, in modo da fronteggiare al meglio le emergenze legate ai disastri naturali. Le prime applicazioni pratiche del progetto avverranno nella collina adiacente la città” di Torino. I droni diventano quindi utili strumenti a supporto dei soccorritori per ridurre i tempi di intervento. Possono infatti individuare sul nascere incendi o verificarne l’eventuale diffusione in totale sicurezza. Avendo quindi una visione più chiara e precisa della situazione di emergenza sarà possibile pianificare i vari interventi garantendo una sicurezza totale e maggior efficienza.
Sicuramente WindTre per questo suo importante progetto che coinvolge anche la città di Riga si sarà basato sulle molteplici esperienze di soccorso supportate dai droni. Questi strumenti sono infatti sempre più spesso utilizzati dalla Protezione Civile, dalla Polizia Locale o dai Vigili del Fuoco per gestire situazioni pericolose nate da condizioni ambientali estreme. Alluvioni, inondazioni o incendi come quelli che abbiamo visto recentemente a Los Angeles si verificano ormai sempre più spesso e diventa quindi fondamentale sfruttare pienamente le nuove tecnologie per arrivare a gestire o prevenire situazioni pericolose.

